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A Valle Castellana la benzina costa meno: il Comune fa il benzinaio

Nel piccolo Comune del Teramano benzina e diesel vengono venduti quasi a prezzo di costo, con un risparmio fino a 20 centesimi al litro

Prezzo benzina
Foto di: Shutterstock

In un momento in cui il prezzo dei carburanti ha superato i 2 euro al litro in molte zone d'Italia, a Valle Castellana, piccolo comune del Teramano, fare rifornimento costa sensibilmente meno.

Il motivo è insolito: l'unico distributore del paese è gestito direttamente dal Comune, che vende benzina e gasolio quasi a prezzo di costo.

Benzina a 1,75 euro al litro

Al distributore comunale la benzina è stata rilevata a circa 1,75 euro al litro, mentre il diesel si aggira sui 1,89 euro. Il dato registrato il 24 agosto conferma questi valori. La differenza rispetto ai prezzi medi italiani può arrivare a 10-20 centesimi al litro, traducendosi in un risparmio fino a circa 10 euro per un pieno da 50 litri.

Perché il distributore è del Comune

La storia, però, non nasce per contrastare il caro carburanti. Nel 2018 l'impianto rischiava di chiudere e per gli oltre 800 abitanti distribuiti in quasi 40 frazioni sarebbe stato necessario percorrere una ventina di chilometri per trovare un altro distributore. L'amministrazione decise quindi di intervenire, rilevando l'attività e garantendo così un servizio considerato essenziale per il territorio.

Anche i documenti comunali confermano che nel 2026 l'ente continua ad acquistare direttamente benzina e gasolio per l'impianto.

La pompa comunale è diventata un caso nazionale

Con il prezzo medio della benzina in Abruzzo intorno ai 2,01 euro al litro, la differenza è diventata particolarmente evidente. Al distributore arrivano quindi non soltanto residenti, ma anche pendolari, lavoratori impegnati nella ricostruzione post-sisma e automobilisti provenienti dalle province vicine. La conseguenza è una maggiore affluenza davanti alle pompe.

L'esperimento sta attirando l'attenzione anche di altri piccoli Comuni, interessati a capire se un modello simile possa essere replicato nelle aree interne dove mantenere aperti i servizi essenziali è sempre più difficile.