BMW Serie 2 Coupé, "2" non è il doppio di "1"

Chi non si è aggiornato sulle ultime evoluzioni BMW rischia di rimanere disorientato, con tutto questo fiorire di numeri. Ecco dunque un piccolo riassunto: tra la Serie 2 Coupé e la Serie 1 c'è la stessa differenza che corre fra la Serie 4 Coupé e la Serie 3. Ovvero, la carrozzeria. Sotto il vestito, niente: le vetture sono praticamente identiche. Il motore della Serie 2 è dunque longitudinale e la trazione dalla parte “giusta”, almeno dal punto di vista degli appassionati del marchio bavarese: dietro.

SERIE 1 CON VARIAZIONI SUL TEMA

La prima differenza tra la Serie 1 la 2 Coupé la colgo nello sguardo. I fari hanno fatto un leggero lifting che li ha stirati e assottigliati. Più piatto nella parte superiore il doppio rene e più ampie le prese d'aria che “squarciano” letteralmente la parte bassa del paraurti, andando a formare una sorta di profilo aerodinamico che sigilla il muso al fondo stradale. Sono invariate invece le proporzioni del muso, dominato dal cofano lungo e muscoloso. A proposito di muscoli, ne è un trionfo il posteriore, che si stacca con decisione dal luonotto (tutto il contrario, per esempio, della Mercedes CLA), ma è ben armonizzato con la fiancata grazie alle lamiere tornite da nervature e ai passaruota massicci che sembrano faticare nel contenere la meccanica esplosiva della vettura.

GUIDATORE AL CENTRO DI TUTTO

Seduto praticamente per terra, il guidatore (o pilota, a seconda dei casi) è facilitato nel sentire tempestivamente le reazioni della vettura. Attorn...