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Dongfeng Z9, perché comprarlo... e perché no

Abbiamo provato il pick-up Dongfeng Z9 GT Plus: portata, 2.3 diesel da 190 CV e prezzi da 34.385 euro IVA esclusa

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13:08
Francesco Stazi Francesco Stazi

C'è un momento, guardandolo da vicino, in cui il Dongfeng Z9 smette di sembrare il classico prodotto ancora acerbo dei marchi cinesi e inizia a comportarsi da vero contendente nel segmento pick-up. Non tanto per il frontale con le luci a "Z", quanto per le proporzioni: cofano alto, passaruota marcati, un'impostazione che strizza l'occhio ai full-size americani più che ai mid-size europei a cui siamo abituati in Italia.

Il segmento dei pick-up è stato per decenni terreno di giapponesi e americani. Ora i brand cinesi provano ad affacciarsi con ambizioni sia professionali sia lifestyle e lo Z9 è il primo vero banco di prova per Dongfeng nel nostro mercato. Lo abbiamo guidato nella versione GT Plus, la più orientata al comfort, per capire se la sostanza regge quanto l'apparenza.

Esterni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Dongfeng Z9: esterni e capacità di carico

Il frontale è l'elemento che il Marchio vuole trasformare in firma stilistica: gruppi ottici verticali, luci diurne a LED che disegnano una "Z", griglia che cambia a seconda della versione e diventa un elemento trasversale più imponente sulla GT. Lo stesso motivo si ritrova sui fanali posteriori, che incorniciano una ribaltina del cassone dotata di ammortizzazione in apertura.

Le proporzioni sono quelle di un full-size americano più che di un pick-up europeo: 5.520 mm di lunghezza, 1.960 mm di larghezza, 1.950 mm di altezza, passo di 3.300 mm e raggio di sterzata di 6,75 metri. Non a caso lo Z9 è anche la base del Nissan Frontier destinato al mercato locale cinese.

Dongfeng Z9

Dongfeng Z9

Foto di: Dongfeng

E naturalmente c'è la parte "lavoro", quella che conta davvero. Il cassone misura 1.520 x 1.600 x 550 mm, dimensioni adatte al trasporto professionale. La portata utile cambia sensibilmente in base alla motorizzazione: fino a 1.175 kg sulle versioni base 6MT e 8AT, mentre sulla GT Plus provata scende a 865 kg, comunque un valore rilevante considerando una tara oltre le 2,2 t. Le sospensioni posteriori seguono la stessa logica: balestra sulle 6MT e 8AT, schema multibraccio di serie dalla GT Plus in su, con balestra disponibile come optional.

Dongfeng Z9: Interni

Dentro, il comfort è impostato quasi da vettura, con una strumentazione quasi interamente digitale: cluster personalizzabile da 10 pollici e infotainment che passa dai 12" delle versioni base ai 12,8" della GT, con radio DAB, Bluetooth e Wi-Fi. La compatibilità Apple CarPlay e Android Auto, al momento assente, è annunciata in arrivo.

Dongfeng Z9

Dongfeng Z9

Foto di: Dongfeng

I materiali e le regolazioni cambiano molto in base all'allestimento: il volante è regolabile da 2 a 4 posizioni, mentre la regolazione elettrica dei sedili, la ventilazione e il riscaldamento restano appannaggio del livello più alto. Gli spazi di stivaggio non abbondano, ma ci sono un vano sotto il bracciolo anche raffrescato, un cassetto lato passeggero, un vassoio sotto il tunnel e le tasche nelle portiere. Radar posteriore e sensori di parcheggio sono di serie su tutta la gamma, e abbattendo i sedili posteriori si ricava spazio coperto aggiuntivo per attrezzature o bagagli.

Dongfeng Z9: Guida

È qui che lo Z9 va giudicato con più attenzione. La versione provata sviluppa 190 CV e 500 Nm di coppia, abbinati al cambio automatico ZF a 8 rapporti: la combinazione compensa bene il peso e le dimensioni, a parte qualche piccolo trascinamento in fase di partenza. Le versioni 6MT e 8AT si fermano invece a 150 CV.

Il comportamento su asfalto non desta particolari preoccupazioni, sempre considerando un baricentro alto e una tara oltre i 2.200 kg: lo schema multibraccio, disponibile dalla GT in su, resta la scelta consigliata rispetto alla sola balestra anche in ottica di comfort. In città pesano le dimensioni e un raggio di sterzata non ridottissimo, parzialmente compensati da una buona visibilità dal posto guida.

Dongfeng Z9

Dongfeng Z9

Foto di: Dongfeng

Buona anche la capacità fuoristradistica: trazione integrale selezionabile fino alle ridotte, bloccaggio elettrico del differenziale posteriore, 24 cm di altezza da terra e capacità di guado fino a 80 cm. Manca invece una gestione automatica intermedia tra 4x2 e 4x4 fisso. Su strada, oltre i 110 km/h il motore si fa sentire in abitacolo, ma restano difetti perdonabili vista la vocazione del mezzo; la velocità massima si ferma a 170 km/h.

I quattro dischi freno lavorano bene, con un pedale leggermente spugnoso, ma una decelerazione ben gestibile. Tra le dotazioni, fino a sette modalità di guida personalizzabili e ADAS dedicati all'off-road, incluso un sistema per le inversioni a U sul posto e l'Hill Descent Control.

Dongfeng Z9

Dongfeng Z9

Foto di: Dongfeng

Dongfeng Z9: consumi

Senza particolari accortezze e senza un vero test fuoristrada o a pieno carico, il computer di bordo segna circa 10 l/100 km. Un valore nella norma per la categoria, considerata la tara del mezzo: mancano riscontri più severi, che arriveranno con un utilizzo professionale prolungato.

Dongfeng Z9: prezzi

Dongfeng Z9 arriva in Italia in quattro versioni, tutte con lo stesso 2.3 turbodiesel ma potenze diverse: 150 CV per 6MT e 8AT, 190 CV per GT Plus e GT Ultra. Il listino, in vigore dal 1° aprile 2026, parte da 34.385 euro IVA esclusa per la Z9 6MT, sale a 36.844 euro per l'8AT, e arriva a 40.942,62 euro per la GT Plus provata.

Il top di gamma GT Ultra si ferma a 42.582 euro, sempre IVA esclusa. Per un uso prevalentemente professionale, con necessità di portata massima, 6MT e 8AT restano le scelte più oculate anche per rapporto tra dotazione e prezzo; chi cerca comfort e vocazione fuoristradistica troverà nella GT Plus un buon punto d'ingresso, con la Ultra come versione più completa.

Dongfeng Z9: Pregi e difetti

Il Dongfeng Z9 ha tra i suoi punti di forza una capacità di carico elevata anche nelle versioni base, un cambio automatico ZF a 8 rapporti ben calibrato e una dotazione di sicurezza già completa su tutta la gamma. Buone anche le doti fuoristradistiche, con trazione integrale a ridotte e bloccaggio elettrico del differenziale posteriore.

Tra i limiti, l'assenza per ora di Apple CarPlay e Android Auto, una qualità percepita dei materiali interni non ai vertici della categoria e una rumorosità del motore che si fa sentire in abitacolo oltre i 110 km/h. Trattandosi dei primi esemplari, anche alcuni sistemi elettronici sono ancora da affinare.

   

Pro

  • Portata elevata anche nelle versioni base, fino a 1.175 kg
  • ADAS e modalità di guida dedicate al fuoristrada
  • Cambio automatico ZF a 8 rapporti
   

Contro

  • Mancano ancora Apple CarPlay e Android Auto, così come un navigatore
  • Rumorosità del motore percepibile in cabina oltre i 110 km/h
  • Materiali interni non sempre al top