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BYD Dolphin Surf: ora anche a cinque posti

Touchscreen da 12,8 pollici, Google Built-in, volante riscaldato e cerchi in lega da 16 pollici anche sulla versione d’ingresso

BYD Dolphin Surf a cinque posti (2027): l'esterno
Foto di: BYD
Fabio Gemelli Fabio Gemelli

Al Salone di Parigi BYD ha presentato un aggiornamento della Dolphin Surf, la piccola elettrica del marchio pensata per la città. La novità principale è l’introduzione della configurazione a cinque posti, che si affianca a quella a quattro già esistente e amplia le possibilità di utilizzo quotidiano.

Insieme al quinto poggiatesta arrivano diverse modifiche all’abitacolo e alle dotazioni, pensate per rendere l’auto più pratica e confortevole.

Cinque posti e più spazio per tutti

La nuova disposizione della seconda fila aggiunge un poggiatesta centrale, trasformando la Dolphin Surf in una cinque posti a tutti gli effetti. Non cambia invece la capacità del bagagliaio, che resta di 308 litri, un valore adeguato per una citycar di queste dimensioni.

BYD Dolphin Surf a cinque posti (2027): il sedile posteriore a tre posti

BYD Dolphin Surf a cinque posti (2027): il sedile posteriore a tre posti

Foto di: BYD

Le due configurazioni, a quattro e a cinque posti, continueranno a essere offerte in parallelo a seconda delle esigenze dei diversi mercati. L’obiettivo è chiaro: offrire maggiore versatilità senza stravolgere le proporzioni compatte che caratterizzano il modello.

Schermi più grandi e Google a bordo

Sulla versione Comfort il touchscreen centrale cresce fino a 12,8 pollici e integra Google Built-in. Questo permette di utilizzare direttamente Google Assistant, Google Maps e le app del Google Play Store senza passare da smartphone. Anche il quadro strumenti digitale si aggiorna, passando da 7 a 8,8 pollici.

BYD Dolphin Surf a cinque posti (2027): la cabina di pilotaggio

BYD Dolphin Surf a cinque posti (2027): lo schermo centrale da 12,8 pollici e la leva del cambio al volante

Foto di: BYD

Un’altra modifica pratica riguarda il selettore del cambio, che abbandona la plancia e si sposta sul piantone dello sterzo. Sul lato opposto trovano posto i comandi di frecce, luci e tergicristalli, liberando spazio nella zona centrale della consolle.

Materiali, comfort e dettagli rinnovati

Le versioni Active e Boost adottano ora rivestimenti in tessuto, mentre la Comfort mantiene quelli in pelle vegana. Su Boost e Comfort il volante diventa riscaldabile e sulla Boost arrivano anche i sedili anteriori riscaldati. Il climatizzatore è di serie su tutta la gamma.

Fotogallery: BYD Dolphin Surf a cinque posti (2027)

Tra gli altri aggiornamenti della piccola BYD figurano il copri bagagli di serie, due porte USB Type-C anteriori al posto della precedente combinazione Type-A e Type-C, e i cerchi in lega da 16 pollici anche sulla Active, che abbandona quelli in acciaio da 15 pollici. Alla gamma colori si aggiunge la nuova tinta Skiing White, disponibile insieme a Lime Green, Obsidian Black e Ice Blue. Per l’abitacolo è stata introdotta anche una finitura blu in alternativa alle classiche nero e grigio.