Abbiamo provato la compatta francese con il 1.5 dci ed il cambio automatico a doppia frizione. Prezzi da 13.600 euro

Le Case sfornano SUV e crossover in continuazione per accontentarne la crescente richiesta dai clienti, lasciando spesso in secondo piano le auto che fino a pochi anni fa erano tra le più richieste. La Renault Clio era tra queste e da sempre rappresenta una delle papabili per chi cerca qualcosa di compatto, accattivante e pratico. L’abbiamo provata nel nostro #perchecomprarla e vi diciamo come va.


Pregi e difetti?


Si parlava di compatto e accattivante e dagli esterni dà proprio questa impressione con le superfici morbide ben tagliate dagli elementi orizzontali sia all’anteriore che al posteriore. In più in questa edizione speciale Duel i cerchi maggiorati sono disponibili di serie e danno un tocco di sportività in più. Gli interni hanno un’impostazione più “giocosa”, sia con la strumentazione in tre parti molto ben visibile che sulla console centrale del clima e del navi. Tra i pregi del modello in prova c’è il 1.5 dci che, insieme al cambio a doppia frizione EDC, è la migliore combinazione per questo modello. Ottima anche l’abitabilità interna, sia per chi sta dietro che davanti, che lo spazio per il bagagliaio al top nella categoria. I difetti riguardano gli specchietti perché non sono molto grandi e, senza dispositivi di controllo dell angolo cieco, la visibilità é poca perciò nel traffico può essere un problema. Inoltre l'abitacolo, considerato il prezzo di listino, potrebbe offrire una sensazione di qualità più elevata.


Qual è la versione migliore?


Il 1.5 dci permette di consumare poco e avere ottime prestazioni e sopporta bene anche viaggi medio/lunghi perciò è la scelta migliore - magari in accoppiamento al cambio automatico EDC - con un prezzo di listino da 21.550 euro nell’edizione Duel2. Se si fanno per lo più chilometri in città meglio optare per il 1.2 a benzina da 75 o 120 CV, quest’ultimo abbinabile allo stesso automatico a sei rapporti.

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