Citroen C4 Cactus, a scuola francese... di comfort [VIDEO]
Le francesi sono tradizionalmente le auto più comode. E' così anche in questo caso?
Da che Citroen è Citroen, la capacità di isolare da tutto ciò che è fonte di disturbo è una delle doti principali. In particolare, i francesi si sono sempre concentrati sull'assorbimento delle asperità. Chi ha qualche capello bianco o è appassionato di storiche ed è salito almeno una volta sulla mitica DS, lo squalo del 1955, ha già capito ciò di cui stiamo parlando: di abitacoli come sospesi su una "bolla" a qualche cm dall'asfalto. Andrea, nella sua prova, ci racconta se a distanza di oltre 60 anni i francesi hanno ancora qualcosa da insegnare ai rivali in tema di comfort. Delle sospensioni, ma non solo.
Ok l'originalità, ma i moderni crossover sono anche comodi?
Sempre alla ricerca della soluzione più innovativa per i loro SUV e crossover, per le Case automobilistiche c'è il rischio di perdere di vista il fine ultimo di un'auto per famiglia: trasportare famiglie, appunto. E cosa si desidera quando si viaggia con i figli al seguito? Comodità prima di tutto. La C4 Cactus non delude, grazie a sospensioni morbide però mai cedevoli (zero mal di mare) che sono facilitate nel loro compito dal peso contenuto fra i 1.000 e i 1.200 kg circa, variabili in base alle versioni. Sì perché più un veicolo è leggero, meno massa c'è bisogno frenare e, dunque, molle e ammortizzatori possono essere più morbide, per ottenere il medesimo "controllo" del rollio in curva. A proposito: la francese è anche più divertente del previsto nel misto. Non è sportiva, ma appagante sì.
Seduti in poltrona, ma il cambio richiede "assuefazione"
Non solo sospensioni: a smorzare le irregolarità della strada contribuiscono anche i sedili, che sulla C4 Cactus richiamano alla memoria quelli della DS, ancora lei. Larghi e piuttosto piatti, hanno un'imbottitura soffice che accoglie anche le taglie XXL (e oltre). Se si parla di comfort, la rumorosità è una delle voci più importanti. In questo la Citroen non fa gridare al miracolo e si posiziona nella media delle auto di pari categoria. Capitolo cambio: il robotizzato ETG ha il pregio di ridurre lo stress nel traffico, ma, come tutti i comandi con frizione singola, è poco progressivo nel passare da un rapporto all'altro. Se lo si utilizza come un automatico tradizionale, infatti, l'effetto elastico è garantito. In ogni caso non ci vuole molto per entrare in sintonia con l'elettronica di gestione del cambio e, quando si impara a capire come e quando alleggerire il gas, ogni "incertezza" è superata.
Fotogallery: Citroen C4 Cactus, a scuola francese... di comfort [VIDEO]
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