Veloce e coinvolgente, la super-ibrida giapponese è un vero concentrato di tecnologia... che però costa!

Chi ha vissuto gli anni '90 ricorderà la Honda NSX per un indimenticabile video girato insieme ad Ayrton Senna, dove il pilota brasiliano mostra tutto il suo talento (e pure i calzini bianchi…) fra le curve della pista di Suzuka. In quel periodo la coupé era un riferimento per tecnologia e prestazioni e non tradiva l'acronimo NSX, vale a dire New Sport eXperience, alla luce di una scheda tecnica in cui rientravano il telaio in alluminio, il servosterzo elettrico e le bielle in titanio. La promessa di una Nuova Esperienza di Sportività si ritrova anche nella seconda generazione della sportiva nipponica, lanciata nel 2016, che rimane una vettura molto evoluta e più sofisticata delle avversarie, nonostante i loro nomi siano Ferrari 488 GTB e Lamborghini Huracan, ovvero il meglio della produzione in fatto di auto sportive. Della NSX vi parliamo oggi in questa prova del #perchécomprarla.


Pregi e difetti


In genere cominciamo sempre questo paragrafo fornendo indicazioni sul baule e lo spazio a bordo, ma nel caso della Honda NSX c'è poco da scrivere: il pozzetto dietro contiene solo 110 litri e all'interno i due passeggeri stanno comodi, grazie ad alcuni vani porta-oggetti in cui riporre telefono e portafogli, ma i centimetri a loro disposizione non sono certo d'avanzo. Del resto la NSX è una coupé ibrida a due posti secchi non troppo lunga (4,48 metri) ma larga (1,94 metri) e bassissima (1,20 metri), che va guidata nel traffico con attenzione, pena il rischio di non essere visti dagli altri automobilisti. La qualità a bordo è molto elevata, ma non mancano alcune sbavature difficili da accettare su una vettura con queste credenziali: ci sono troppi elementi a vista nel cofano anteriore, i paddles al volante sono in plastica (avete letto bene) e il sistema multimediale può essere migliorato. Fin qui i difetti. I pregi si ritrovano una volta acceso il motore: la NSX adotta un V6 benzina 3.5 litri biturbo da 507 CV e ben tre unità elettriche (con loro i cavalli sono 581), accordate per migliorare l'erogazione e gestire il comportamento dell'auto in curva, che infatti è granitico anche osando con l'acceleratore.


Quanto costa


Il prezzo di listino della NSX si attesta a 201.000 euro, ma è semplice farlo aumentare pescando dalla lunghissima lista di accessori: l'auto della nostra prova era equipaggiata con la vernice a richiesta Blue Nouvelle (6.700 euro), i freni in materiale composito (12.000 euro), la copertura del motore in fibra di carbonio (4.100 euro) e il pacchetto nello stesso materiale per spoiler, minigonne e diffusore (10.100 euro). “Solo” con questi accessori il prezzo supera i 230.000 euro, ma si possono ordinare anche le ruote da 5.250 euro, i battitacco illuminati (3.150 euro) e… ci fermiamo qui, tanto avrete capito. Il complesso motore ibrido rende l'auto non troppo assetata, in particolare quando si scelgono le mappature più conservative: trattando con delicatezza l'acceleratore siamo riusciti ad attestarci intorno agli 8 o 9 km/l, selezionando però la modalità quite, mente con le altre nelle stesse condizioni abbiamo percorso in media 6-7 km/l.

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