La telecamera sul parabrezza legge i cartelli e li riproduce nella strumentazione

Vi ricordate quando alle superiori dovevate imparare quella formuletta chimica e non c’era proprio verso di farvela entrare in testa? Crediamo proprio di si, perché siamo convinti che abbiate usato ogni stratagemma per non farvi trovare impreparati: ripeterla ad alta voce, segnarvela in ogni dove, tenerla sempre davanti agli occhi. Quest’ultimo trucco è alla base di un’assistenza alla guida molto utile sulle strade che non conosciamo, perché grazie ad essa sarà difficile oltrepassare i limiti di velocità: si chiama riconoscimento dei segnali stradali ed è utile al pari delle altre che vi abbiamo mostrato insieme ai “nostri” studenti nel dossier dossier Fuori di Tech Nissan Micra. Sì, perché come ormai sapete certe tecnologie non si trovano solo su auto dei segmenti superiori ma anche su modelli come, appunto, la Micra.

 

Un occhio in più per non distrarsi

 

Il riconoscimento dei segnali stradali funziona grazie alla telecamera sul parabrezza, diventata negli ultimi anni un vero e proprio occhio supplementare a quelli del guidatore. A sua differenza però la telecamera non si distrae in alcuna circostanza e coglie le indicazioni della velocità pure quando cambiano frequentemente. I cartelli vengono riportati all’interno della strumentazione, nello schermo a cristalli liquidi da 5” in cui sono riprodotte anche le informazioni su consumi, musica e altri aiuti alla guida. La persona al volante non dovrà far altro che osservare di tanto in tanto lo schermo fra i quadranti di velocità e giri motore per non farsi sorprendere in eccesso di velocità.

 

Tanti sistemi a "poco" prezzo

 

La telecamera per il riconoscimento dei Segnali stradali fa parte del pacchetto Safety Pack Plus, compreso nel prezzo del ricco allestimento Tekna e disponibile in opzione per i meno ricchi Acenta e N-Connecta (costa 600 euro). Oltre a questo dispositivo ce ne sono altri di cui abbiamo parlato nei vecchi episodi del nostro speciale Fuori di Tech, come la frenata automatica d'emergenza con riconoscimento dei pedoni e l'avviso per il cambio involontario di corsia, oltre ad equipaggiamenti non così tecnologici ma pur sempre (che l'utilitaria non ha inclusi nel prezzo): i fari fendinebbia anteriori, l'accensione automatica dei tergicristalli e il controllo dei fari abbaglianti, in grado cioè di spegnerli per non abbagliare chi guida in senso contrario.

Fotogallery: Aiuti alla guida: prima lezione, frenata automatica