Il SUV americano sotto la nostra lente d'ingrandimento, alla scoperta di cosa vuol dire versatilità

Chi odia i SUV, ormai, si sarà messo l’anima in pace. O farà meglio a farlo, perché i trend di vendita parlano chiaro: da qui a dieci anni - almeno - non conosceranno crisi. Il motivo per cui piacciono tanto, perlomeno quelli dichiarati, sono sicurezza e versatilità. Un termine, quest’ultimo, che si sente sempre più spesso, proprio da quando è scoppiato il fenomeno dei SUV. Ma alla fine dei conti, cosa significa versatilità? E un SUV è davvero l’incarnazione, in lamiera e bulloni, della versatilità? Abbiamo cercato di capirlo mettendo alla prova quello che, sulla carta, promette di essere uno dei SUV più versatili (ci perdonerete la ripetizione) presenti sul mercato.

La versione “giusta” per (quasi) tutti

Diesel, con un 1.6 da 120 CV e 320 Nm che non spaventa per costi di gestione e consumi né tantomeno per quanto riguarda le prestazioni, visto che muove in scioltezza un’auto con un peso inferiore ai 1.500 kg. Accessoriata, chiaramente: un’auto pensata per la famiglia, per i viaggi, per un utilizzo completo come unico mezzo di casa, non può non avere determinati accessori, e quindi ecco l’allestimento Limited. Ciliegina sulla torta, la trazione anteriore. No, una Jeep senza il 4x4 non è blasfemia, si chiama realtà dei fatti: chi ha davvero bisogno di arrampicarsi sulle rocce? Meglio, sicuramente, risparmiare peso e quindi carburante, e lasciare il lavoro “duro” - se mai ce ne fosse davvero bisogno - ad un buon treno di gomme termiche.

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Dici Jeep, dici sterrato

La Compass che abbiamo preso in considerazione, insomma, è la più trasversale. Quella che, essendo più venduta, si trova davvero ad affrontare tante condizioni di utilizzo diverse. Nonostante la trazione sulle ruote davanti, sterrato, dossi e piccoli guadi non la spaventano: 20 cm di altezza da terra sono un dato di tutto rispetto, gli angoli di attacco e di uscita sono piuttosto buoni e, volendo, si possono superare guadi di 40 cm. In queste situazioni, lo sterzo non proprio diretto, in stile fuoristrada, aiuta molto a controllare la Compass senza provocarne comportamenti nervosi o scomposti, mentre i 320 Nm di coppia servono a cavarsi d’impiccio in ogni momento.

Jeep Compass 1.6 Multijet Limited
Jeep Compass 1.6 Multijet Limited
Jeep Compass 1.6 Multijet Limited

Benvenuta morbidezza

Tornati sull’asfalto, si capisce che la Compass della nostra prova ritrova il suo habitat. Anche nel misto stretto si trova a suo agio: l’assetto non la fa scomporre, la leggerezza aiuta e poi torna il discorso dello sterzo “turistico” che è comunicativo e solamente quando si spinge davvero inizia a mostrare i suoi limiti. Chi invece è praticamente inappuntabile è il cambio: il sei marce è fluido, ha innesti precisi che entrano sempre bene e, tra l’altro, si impugna alla grande con il pomello sferico. Proprio la sesta marcia è quella che consente, in abbinamento all’efficiente 1.6, di contenere i consumi che, in media, si aggirano sui 16 km/l in un utilizzo trasversale. Un cambio automatico su questa motorizzazione al momento non è previsto, ma è in dirittura d’arrivo. Dove la Compass però è imbattibile è nella taratura morbida dei comandi, come la frizione, ma soprattutto delle sospensioni: non si limitano ad assorbire le buche, praticamente le annullano. Altra nota di merito per l’insonorizzazione, davvero di alto livello.

Jeep Compass 1.6 Multijet Limited
Jeep Compass 1.6 Multijet Limited

Abitacolo a misura

Prima di tutto, lo spazio a bordo e la praticità dell’abitacolo. Sulla Compass si viaggia bene anche in cinque, perché i centimetri sono ben sfruttati in ogni direzione, sia per quanto riguarda gli occupanti che i vani destinati agli oggetti. Sulla carta, il bagagliaio è più piccolo rispetto a quello di diverse concorrenti ma in realtà, a meno che non ci siano esigenze specifiche, i bagagli di una famiglia al completo, quelli di tutte le vacanze, ci stanno senza problemi. In secondo luogo, la dotazione piuttosto completa, sia quella di serie che quella che riguarda gli optional: ci sono i sistemi di ausilio alla guida, così come l’ultima versione superconnessa dello UConnect e tanti altri dispositivi che aumentano il senso di benessere, anche nei viaggi più lunghi. Peccato che, perlomeno al momento, manchino i fari full LED.

Jeep Compass 1.6 Multijet Limited
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