Ford Mustang (2018), perché comprarla... e perché no
Spaziosa e con un grande baule, la coupé diverte senza rinunce. Ma dentro si notano alcune sbavature
A giudicare dai numeri di vendita oggi restano poche migliaia di persone che ogni anno acquistano in Italia una coupé. Per le case automobilistiche questo è diventato un mercato poco redditizio e di conseguenza lanciano a tutto spiano SUV, crossover e più in generale i modelli alti da terra. Ciò non significa che le sportive siano estinte. La Ford ad esempio continua a puntare molto sulla Mustang, la mitica due porte lanciata nel 1964 che è diventata fra i simboli dell’automobilismo negli Usa. La sesta generazione (in vendita da quattro anni) è stata rinnovata pochi mesi fa e potrebbe convincere molti automobilisti ad abbandonare l’idea del SUV, visto che grazie alla lunghezza generosa (misura 4,79 metri) ha un bagagliaio capiente, un abitacolo piuttosto spazioso e linee inconfondibili.
Pregi e difetti
Con l’ultima generazione la Mustang è tornata ad essere una coupé di tipo fastback, quindi con il vetro posteriore molto rastremato e la coda ben raccordata alla cabina di guida. Di conseguenza manca il portellone, come su tutte le fastback, ma lo spazio per i bagagli è superiore alla media per una coupé: i litri dichiarati sono ben 403 (33 più della Mercedes Classe A, per esempio) e il vano profondo consente di stivare agevolmente un passeggino. A bordo però lo spazio è sufficiente solo per chi siede davanti, e ancorare il seggiolino con i ganci Isofix non è facile. La qualità degli interni supera le previsioni, grazie ad accorgimenti furbi come il rivestimento anti-scivolo dei portaoggetti, ma si notano piccole sbavature in dettagli minori: i pulsanti della plafoniera ad esempio sono di bassa qualità. Sul volante inoltre sono presenti troppi comandi.
Quanto costa
La Mustang è diventata un classico anche per via del prezzo relativamente contenuto, che in Italia si attesa a circa 40.000 euro per la versione con il motore a quattro cilindri 2.3 e da 45.000 euro circa per quella con il V8 5.0. Per la cabrio bisogna aggiungere altri 4.000 euro circa. La dotazione è completa e include il climatizzatore bizona, i fari a LED con funzione anti-abbagliamento, la frenata automatica d’emergenza, il mantenimento della corsia e l'impianto frenante Brembo. A pagamento resta il valido cambio automatico a 10 marce, al prezzo di circa 2.000 euro, oltre ai grandi cerchi in lega da 19” (1.250 euro), alle sospensioni a smorzamento controllato (2.000 euro) e allo scarico sportivo (1.000 euro), un must per far cantare meglio il 2.3, che oltre ad aver perso 27 CV rispetto alla versione pre-aggiornamento (a causa delle novità per “tagliare” i gas allo scarico) ha una voce meno intensa. Nel corso della nostra prova abbiamo registrato un consumo medio di 9-10 km/l, che passa dai 7-8 in città ai 12-13 dei percorsi fuori città.
Fotogallery: Ford Mustang 2018
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