La vita di Sergio Marchionne diventerà un film
Si chiamerà Falcon e a interpretarlo il manager sarà interpretato da Pierfrancesco Favino, con Marco Bellocchio alla regia
Sono passati quasi 8 anni dalla morte di Sergio Marchionne, l'ex amministratore delegato di FCA scomparso il 25 luglio del 2018. Un manager ancora oggi raccontato e citato, la cui vita verrà raccontata nel film Falcon, annunciato oggi in occasione di Ciné – Giornate di cinema, evento nel quale ogni anno a Riccione vengono presentate le produzioni cinematografiche italiane.
A impersonare Marchionne sarà Pierfrancesco Favino mentre la regia, come noto da tempo, sarà affidata a Marco Bellocchio.
Sempre in viaggio
Il titolo del film riprende il nome dei due aerei privati di proprietà di FCA - un Dassault Falcon 2000 e un Dassault Falcon 7X - utilizzati da Sergio Marchionne per volare da Torino a Detroit, sedi di Fiat e Chrysler, i due Gruppi che diedero vita a FCA. Una creatura nata per volere di Marchionne stesso che, all'epoca della crisi del 2008, assorbì il Gruppo statunitense, dando così a Fiat un respiro sempre più internazionale e globale.
Sergio Marchionne con la nuova Fiat 500
"Mi piace l'idea di raccontare un italiano che sfida in America due giganti, GM e Chrysler e vince. Non si fa assoggettare, non si fa schiacciare, la sua genialità, il suo coraggio e la sua spietatezza manageriale salvano la Fiat che, come dicevano gli esperti, era tecnicamente fallita. Risorge non solo con lui ma con la partecipazione attiva del giovanissimo "maggiore azionista" e di tutta la famiglia. Mi piace raccontare di un vincitore che ritornato in patria è accolto da alcune istituzioni italiane di sinistra, di centro e di destra con ostilità. Un “vincitore tragico”, si potrebbe definire alla fine della storia"
ha raccontato Bellocchio, aggiungendo
Sergio Marchionne, la storia
Nato a Chieti nel 1952 e trasferitosi in Canada all’età di 14 anni, dove si laurea prima in filosofia, poi in Giurisprudenza e infine consegue un Master in Business Administration, Sergio Marchionne inizia la propria carriera in Deloitte e, dopo diversi passaggi in altre aziende, nel 2002 diventa amministratore delegato di SGS (Société Générale de Surveillance) in Svizzera. L'anno successivo, grazie a rapporti professionali con Fiat, per volere di Umberto Agnelli entra nel consiglio di amministrazione di Fiat e nel 2004 ne diventa amministratore delegato.
Sergio Marchionne e Barack Obama
Sergio Marchionne
Si trova a capo di un'azienda in crisi - passata alla storia la sua frase del 2018 - "Nel 2004 io perdevo 5 milioni di euro al giorno. Stavo girando per il mondo, arrivo in Italia, vado in ufficio e non c’è nessuno. Ho detto: "La gente dov’è?"’ "‘Sono in ferie". "Ma in ferie da cosa?" - e in poco tempo ne risolleva le sorti, grazie specialmente alla nuova Fiat 500 presentata nel 2007.
Nel 2009 il colpo da maestro: Chrysler, insieme a GM, è in bancarotta e Marchionne vola a Washington convincendo il neopresidente Barack Obama che Fiat ha la tecnologia e le capacità per salvare Auburn Hills. L’affare va a buon fine: Fiat si prende il 20% delle azioni a costo zero e il controllo di Chrysler Group. Nel 2014 acquisisce il restante 80%, nasce così FCA, con Sergio Marchionne come amministratore delegato.
Consigliati per te
MINI prepara una novità per Goodwood
Kia PV5 Cargo, perché comprarlo e... perché no
Changan porta in Europa un nuovo SUV compatto entro fine 2026
Il pick-up diesel di Volkswagen punta sul nero: Amarok Dark Label
Basta solo SUV: nel 2027 arriva la Shooting Brake Lynk & Co 07 GT
Il gran premio di Formula 1 con le monoposoto fatte di Lego
La nuova piccola economica di Fiat è fatta così