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Lamborghini Temerario, le prime informazioni su Spyder e Sterrato

Paolo Racchetti, a capo della linea della supersportiva, anticipa quelle che potrebbero essere le varianti a cielo aperto e a ruote alte

Lamborghini Temerario ad Personam
Foto di: Lamborghini

Al Festival of Speed di Goodwood, Lamborghini ha portato una nuova interpretazione della Temerario firmata Ad Personam. Eppure, c'è altro. Dietro questa one-off, infatti, si nasconde una visione più ampia del progetto, che guarda già alle prossime evoluzioni della gamma.

Ne ho parlato con Paolo Racchetti, direttore della linea Temerario, che mi ha raccontato la filosofia della supersportiva di Sant'Agata Bolognese e, soprattutto, ha lanciato i primi indizi sul futuro, tra Spyder e una possibile nuova Sterrato.

Ad Personam, ma non solo

La Temerario esposta a Goodwood nasce dall'incontro tra design e personalizzazione. Da una parte ci sono le grafiche della carrozzeria, ispirate ai primi schizzi di stile durante lo sviluppo del modello e che riprendono i tratti gessati che un sarto farebbe su un abito realizzato su misura; dall'altra un abitacolo che, appunto, introduce per la prima volta un tessuto tweed ispirato all'alta sartoria italiana, sviluppato ovviamente per rispettare gli standard richiesti dal mondo automotive.

Lamborghini Temerario ad Personam

Lamborghini Temerario ad Personam, vista laterale

Foto di: Lamborghini

Per Lamborghini, però, questa vettura non è soltanto una vetrina del programma Ad Personam. È anche il modo per raccontare un'idea diversa di supersportiva. Racchetti la definisce una "all around super sports car", pensata per conciliare due anime che sembrano opposte: le prestazioni di una Lamborghini e una versatilità d'utilizzo mai vista prima su un modello della Casa di Sant'Agata.

Lamborghini Temerario ad Personam

Lamborghini Temerario ad Personam, il dettaglio di lana tweed

Foto di: Lamborghini

È anche per questo che la Temerario non vuole essere la semplice erede della Huracan. Il V8 biturbo elettrificato da 10.000 giri, l'architettura HPV (High Performance Electrified Vehicle) e la trazione anteriore elettrica danno vita, secondo Lamborghini, a una proposta completamente nuova, capace di ampliare il raggio d'azione della vettura senza rinunciare al carattere del marchio.

La strategia, almeno finora, sembra funzionare. Nonostante un listino sensibilmente più alto rispetto alla Huracán, gli ordini stanno seguendo gli stessi volumi del modello uscente e i tempi di consegna si aggirano ancora attorno ai 18 mesi.

Lamborghini Temerario ad Personam

Lamborghini Temerario ad Personam, gli interni

Foto di: Lamborghini

Anche i clienti più scettici verso l'ibrido, racconta Racchetti, stanno iniziando a cambiare idea dopo aver compreso che il senso dell'elettrificazione non è quello di snaturare la vettura, quanto piuttosto di renderla ancora più efficace.

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La Spyder arriva a breve la Sterrato è in valutazione

Se sul presente Lamborghini ha le idee molto chiare, sul futuro mantiene ancora il massimo riserbo. Racchetti non conferma ufficialmente l'arrivo della Temerario Spyder, ma lascia intendere che la nuova piattaforma sia stata progettata fin dall'inizio per dare vita a una famiglia di modelli molto più ampia. Fonti non ufficiali della Casa, invece, fissano già il debutto per l'ultimo quadrimestre del 2026.

Il discorso diventa ancora più interessante quando si parla della Sterrato, che noi abbiamo provato a ricostruire nel nostro rendering. Il manager ricorda il successo del progetto nato sulla Huracan, spiegando come quella vettura abbia dimostrato che il divertimento può contare più della ricerca della prestazione assoluta. Nessuna conferma su una Temerario rialzata, ma nemmeno una smentita: l'idea continua a piacere molto all'interno di Lamborghini e resta perfettamente in linea con lo spirito del marchio.

Lamborghini Temerario ad Personam

Lamborghini Temerario ad Personam, la targa

Foto di: Lamborghini

In fondo è proprio questo, secondo Racchetti, il punto di forza della Temerario: riuscire a mettere insieme elementi che sembrano incompatibili. Un V8 biturbo capace di arrivare a 10.000 giri, una sofisticata architettura ibrida e una versatilità sconosciuta alle supersportive tradizionali. Una ricetta che Lamborghini sintetizza con una definizione destinata probabilmente a diventare il biglietto da visita del modello: Hyper GT.

Fotogallery: Lamborghini Temerario Ad Personam con il tweed in lana