La smart #2 è sempre più vicina: eccola durante i test
Gli ingegneri tedeschi stanno affinando l'esperienza di guida a bordo della city car elettrica. Sarà presentata al Salone di Parigi
La smart #2 entra nella fase decisiva del suo sviluppo. La citycar elettrica a due posti è infatti impegnata in un intenso programma di collaudi internazionali in vista della prima mondiale al Salone di Parigi, in programma a ottobre.
I prototipi stanno affrontando test su strada e in pista per verificare agilità, comfort, silenziosità, affidabilità e sicurezza. Il modello rappresenta il ritorno alle origini del marchio, con una piattaforma completamente elettrica e un prezzo d'attacco annunciato intorno ai 20.000 euro.
Test in tutto il mondo
Il programma di sviluppo della #2 comprende migliaia di chilometri percorsi in condizioni molto diverse tra loro. Gli ingegneri stanno sottoponendo la vettura a prove specifiche per simulare le situazioni più comuni della guida urbana, come cambi di corsia d'emergenza, ostacoli improvvisi, asfalto bagnato e superfici a bassa aderenza.
smart #2, i test
L'attenzione è rivolta soprattutto al comportamento dinamico della vettura. I tecnici stanno perfezionando il telaio, lo sterzo e la taratura delle sospensioni per ottenere una citycar agile nelle manovre ma stabile anche nelle situazioni più impegnative.
Una parte importante dello sviluppo riguarda anche il comfort acustico. Smart ha sottoposto la #2 a un articolato programma di validazione NVH (Noise, Vibration and Harshness), che misura rumorosità, vibrazioni e qualità percepita dell'abitacolo.
I test sono stati svolti in galleria del vento, camere acustiche, laboratori climatici, piste di prova e strade aperte al traffico.
Affidabilità e sicurezza sotto esame
Il programma di collaudi comprende anche test di durata estremamente severi. La smart #2 viene sottoposta a percorsi sconnessi, pavé, dossi, buche profonde e continui stress meccanici per verificare la resistenza della struttura nel lungo periodo.
Sul fronte della sicurezza debutta una nuova evoluzione della storica cellula Tridion, elemento distintivo delle smart fin dalla nascita del marchio.
smart #2, primo sguardo a interni e piattaforma
Per il resto, la #2 sarà costruita sulla nuova piattaforma Electric Compact Architecture (ECA), sviluppata specificamente per vetture elettriche di piccole dimensioni. Si tratta di un'architettura progettata per ottimizzare spazio, sicurezza ed efficienza.
Tra le caratteristiche già anticipate spicca un diametro di sterzata di appena 6,95 metri, valore che dovrebbe renderla una delle auto più maneggevoli sul mercato. La batteria avrà una capacità di circa 35,7 kWh, con un'autonomia prevista superiore ai 200 km, mentre la ricarica rapida in corrente continua dovrebbe consentire di passare dal 10 all'80% in meno di 20 minuti.
Col debutto fissato per il prossimo Salone di Parigi, la smart #2 si prepara quindi a raccogliere l'eredità della fortwo, reinterpretandola per l'era dell'elettrificazione.
Fotogallery: smart #2, i test
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