Un sogno che ha un prezzo, ma che è possibile realizzare. Ecco com’è andata con le hypercar da pista dell’Autodromo di Modena

Cosa fai quando vai in Lapponia? Un bel giro sui cani da slitta, ovvio! E se ti trovi nel deserto, non puoi rifiutare una gita su cammelli e dromedari... Lo stesso vale per chi spende qualche giorno a Modena, nel cuore della Motor Valley, dove ogni appassionato di motori non può lasciarsi sfuggire un'esperienza "tipica" per il luogo in cui si trova con Cavallini e Tori: un giro su una vettura da corsa!

Facile a dirsi, ma poi quanto costa? E lo possono fare tutti? A dispetto di quanto si pensa è uno sfizio meno "irraggiungibile" di quello che può sembrare, perché i costi sono elevati ma non proibitivi e non bisogna avere esperienze precedenti di guida in pista. 

Prezzo alto, ma l'assicurazione non ha franchigia

All'autodromo di Modena è possibile infatti mettersi al volante di auto da corsa come le Ferrari 488 Challenge e Lamborghini Huracan Super Trofeo, modelli preparati da gara che fino a pochi anni fa correvano nelle gare di durata. Per 5 giri si pagano circa 1.000 euro, una cifra non certo alla portata di tutti ma non esagerata pensando al costo di questi bolidi e a tutto quello che c'è dietro quei 5 giri.
 
Ferrari 488 Challenge, una belva da 670 CV
 
Oltre al casco obbligatorio, la particolarità più rappresentativa di questa esperienza modenese è l'assicurazione senza franchigia, che mette al riparo i clienti da spese salatissime dopo un malaugurato incidente. Se si esce di pista, insomma, non si dovrà tirar fuori nemmeno un euro per ripagare i danni, e con auto di questa tipologia non è poca cosa.
 

Prima il briefing, poi la prova

Sbaglia però chi pensa che basti pagare per salire immediatamente a bordo di una macchina da corsa. Prima di tutto infatti bisogna effettuare un briefing, ovvero una lezione teorica in cui sono spiegate nozioni come la corretta posizione di guida, l’approccio più sicuro alla velocità e come comportarsi in caso di sottosterzo o sovrasterzo, oltre alle traiettorie ideali per sfruttare al meglio i 12 metri costanti di larghezza del circuito.
 
Terminata questa fase, si sale a bordo di una delle Peugeot dell'Autodromo e si percorrono alcuni giri da passeggero per familiarizzare meglio con la pista, soprattutto se questa è la vostra prima volta. In ogni caso, potendo, il consiglio sarebbe quello di spendere qualche centinaio di euro in più e percorrere alcuni giri con auto meno estreme, come la KTM X-Bow, così da familiarizzare con pista e traiettorie in attesa di "fare sul serio" con le altre super car disponibili, come la Ferrari 488 Challenge del pacchetto Rosso Deluxe, il Toro dal sangue blu come la Lamborghini Huracan Super Trofeo, senza parlare di 458 Challenge e Gallardo Super Trofeo. Vi bastano?

Fotogallery: Lamborghini Huracan Super Trofeo EVO, squalo da pista