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Jeep Avenger e-Hybrid (2024), perché comprarla e perché no

È la Avenger che mancava, ibrida e con il cambio automatico. Ecco com'è e come va

Jeep Avenger e-Hybrid (2024), perché comprarla e perché no
Foto di: Motor1.com

Questa è la Jeep Avenger giusta per chi la voleva ibrida e con il cambio automatico e va ad affiancarsi a listino alla benzina e all’elettrica. Da fuori lo stile è lo stesso, si riconosce giusto da un piccolissimo dettaglio, e dentro vale la stessa cosa.

Le novità quindi sono sotto il cofano, per cui vediamo in questo Perché Comprarla come va e quanto consuma con il nuovo 1.2 tre cilindri turbo benzina da 100 CV mild hybrid: ecco com'è e come va.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

8.0 / 10
Ci piace Non ci piace
Design riuscito: è simpatica, accattivante e ha carattere Il clima è monozona e non ci sono le bocchette dell’aria posteriori
ADAS: si possono avere tutti e funzionano bene Non ci sono tasche nelle portiere posteriori
Dinamica di guida Materiali rigidi anche sugli allestimenti superiori

La Jeep Avenger piace e i numeri di vendita lo dimostrano dato che dall’arrivo sul mercato è stabile tra le prime posizioni tra le benzina più vendute. Il design conquista e i contenuti ci sono tutti, con il nuovo motore ibrido con cambio automatico che va a colmare quei – pochi – vuoti di cui a listino si sentiva la mancanza. Senza ombra di dubbio è tra i B-SUV dal maggior appeal sul mercato, perfetto come seconda auto di famiglia o anche come prima al massimo per una coppia.

Jeep Avenger e-Hybrid

Jeep Avenger e-Hybrid (2024)

Dimensioni, bagagliaio e spazio

La Jeep Avenger è lunga poco più di 4 metri, larga meno di 1 e 80 e alta circa un metro e mezzo, siamo quindi nel pieno del segmento dei B-SUV. Con queste dimensioni, davanti si viaggia comodi, dietro un po’ meno. Il bagagliaio però è stato ben progettato, pensate che è più grande di quello della sorella Renegade!

Su questa ibrida sono 380 i litri di capacità minima a disposizione, gli stessi della versione solo a benzina. Il vano è regolare nelle forme, la soglia è piatta e il piano può essere regolato in altezza su due livelli e sotto entra anche la cappelliera una volta tolta. Per l’organizzazione generale ci sono solo due ganci, per cui niente anelli o presa da 12V, e gli schienali della seconda fila possono essere abbattuti in configurazione 60-40.

Jeep Avenger e-Hybrid interni

Jeep Avenger e-Hybrid (2024)

Dietro i più alti si troveranno un po’ stretti dato che lo spazio per le ginocchia è appena sufficiente. Nessun problema invece con la testa dato che in alto ci sono diversi centimetri a disposizione. Le luci di cortesia si accendono a sfioramento e peccato che ai lati non ci siano le maniglie per aggrapparsi. Al centro la seduta è piatta ma il tunnel ingombrante per cui meglio viaggiare in quattro, magari sfruttando la presa USB C a disposizione. Non ci sono le bocchette dell’aria. 

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,08 metri

Larghezza

1,77 metri

Altezza

1,53 metri

Passo

2,55 metri

Dentro

 

Bagagliaio

380 / 1.275 litri

Plancia e comandi

L’abitacolo della Avenger è moderno e ben fatto, solido e razionale nell’organizzazione, esattamente quello che ci si aspetta da una Jeep! I materiali sono tutti rigidi sia nella parte alta dell’abitacolo che in quella più nascosta alla vista, con il design che è stato studiato per rendere la plancia sì accattivante esteticamente ma anche pratica, come testimonia la lunga mensola portaoggetti ricavata tra le bocchette dell’aria, inserite con un effetto vedo non vedo all’interno di questa griglia, e i comandi del clima monozona che sono comodamente fisici.

Jeep Avenger e-Hybrid interni

Jeep Avenger e-Hybrid (2024)

La leva del cambio è stata sostituita da grossi tasti, una soluzione che ha permesso di ricavare più spazio per i portaoggetti: uno grande è nascosto da una paratia e accoglie all’interno la piastra per ricaricare ad induzione il telefono e tre prese, una 12 V e due USB di cui una di tipo C. Al centro del tunnel ci sono altri due vani, uno modulabile e quello sotto il bracciolo che è nella media in quanto a grandezza, esattamente come le tasche delle portiere. Il cassetto davanti al sedile del passeggero invece è enorme.

Come va e quanto consuma

4 metri circa di lunghezza è una misura perfetta per le nostre città considerando il traffico e la difficoltà oggettiva nel trovare parcheggio. La Avenger mette subito a proprio agio perché è molto facile da guidare nel senso che la seduta è alta, la visibilità buona, si sa sempre dove finisce la carrozzeria, giusto dietro i montanti sono più ingombranti, e poi a seconda degli allestimenti si possono avere i sensori perimetrali e anche la retrocamera che ha una buona risoluzione.

È questo il contesto ideale della Avenger a maggior ragione con il nuovo motore 1.2 a tre cilindri da 100 CV che è abbinato a un elettrico - è omologata ibrida per cui a Roma per esempio può parcheggiare gratis sulle strisce blu - e ha il cambio automatico. Si tratta di un sistema ibrido particolare perché è dimensionato come un mild ma così come full permette all’auto di muoversi solo in elettrico anche se per poco, circa 1 km e fino a un massimo di 30 km/h.

Jeep Avenger e-Hybrid

Jeep Avenger e-Hybrid (2024)

Alle basse velocità la coppia dell’elettrico è istantanea per cui la macchina è scattante, e ogni volta che si frena o si lascia l’acceleratore entra in gioco il freno motore che va a ricaricare la batteria. In questi casi il motore termico si spegne e questo si vede anche dalla strumentazione con l’indicatore della velocità che diventa blu.

Ad essere sincero mi sarei aspettato un’efficienza maggiore in città, mentre andando fuori i consumi sono sempre bassi. Il motore ha un buon tiro in relazione ovviamente alla categoria dell’auto e alla potenza in gioco ed è supportato bene dal cambio che è un automatico a doppia frizione a sei marce che è sempre fluido nel salire e scendere di rapporto. Si controlla dai tasti sul tunnel centrale che giusto nei momenti più concitati sono un po’ scomodi perché costringono a guardare in basso per vedere effettivamente dove si preme.

Dinamicamente ho trovato questa Avenger valida perché lo sterzo è preciso, molto leggero, e fa percepire bene cosa passa sotto le ruote anteriori. Anche l’assetto è bilanciato, in città assorbe bene le buche ed è morbido il giusto. Fa percepire parecchio i movimenti di cassa ma questo è assolutamente normale e, anzi, fanno percepire bene quale sia il limite dell‘auto oltre il quale è meglio non spingersi.

Jeep Avenger e-Hybrid

Jeep Avenger e-Hybrid (2024)

L’insonorizzazione è buona per quanto riguarda l’isolamento dal rumore del motore e dal rotolamento delle gomme mentre i fruscii aerodinamici cominciano a farsi sentire già dagli 80-90 all’ora nella zona degli specchietti dove si crea qualche turbolenza. Come su molte ibride poi bisogna prenderci il piede in frenata perché la prima parte della corsa del pedale è un po’ spugnosa e bisogna modulare bene il passaggio tra frenata rigenerativa, quella che ricarica la batteria, e meccanica con dischi e pastiglie.

Il carattere della Avenger poi può essere adattato alle diverse situazioni attraverso questo selettore sul tunnel con cui si cambia modalità di guida. Ci sono le classiche, dalla eco alla sport che intervengono sulla risposta del motore, e poi una serie di mappe dedicate ai fondi sdrucciolevoli o a bassa aderenza. In questo modo ad ottimizzare la motricità a seconda del tipo di terreno ci pensa l’elettronica dato che la trazione è anteriore.

Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso 11 km e mezzo con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si viaggia sopra i 14 mentre in extraurbano se ne fanno tranquillamente 20. Il tutto per una media di oltre 15 km al litro che corrispondono a 6,6 litri ogni 100 km.

Versione provata

 

Motore

1.2 benzina + elettrico

Potenza

100 CV

Coppia

205 Nm

Cambio

Automatico a 6 marce

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Jeep Avenger mild hybrid automatica ha un prezzo di listino che parte da 26.000 euro contro i poco più di 24.000 della versione puramente a benzina, sempre 1.2 da 100 CV con cambio manuale. Presto poi arriverà anche una versione da 136 CV a trazione integrale. Per chi volesse fare il grande salto invece, questa piccola Jeep si può avere anche elettrica a partire da circa 39 mila euro sconti e incentivi esclusi. Per quanto riguarda gli allestimenti ce ne sono tre con una differenza di 5 mila euro tra il primo e il top di gamma.

Jeep Avenger e-Hybrid

Jeep Avenger e-Hybrid (2024)

Le rivali dirette della Avenger sono le sorelle del gruppo Stellantis e cioè l’Alfa Romeo Junior, la Citroen C3 e le Fiat 600 e Grande Panda, con quest’ultima che potrebbe rappresentare la concorrente più temibile perché come la Jeep è accattivante esteticamente e anche dentro ha tanto carattere. Se vi piacciono le forme squadrate magari si può prendere in considerazione anche la Volkswagen T-Cross, oppure due tra i B-SUV più diffusi nelle nostre città, la Toyota Yaris Cross che è full hybrid e la Ford Puma che invece è mild.

Fotogallery: Jeep Avenger e-Hybrid