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Ford Mustang (2024), perché comprarla e perché no

Fuori è più cattiva e dentro più tecnologica. Sotto il cofano il V8 da 453 CV si conferma un capolavoro per erogazione e suono

Ford Mustang (2024), perché comprarla e perché no
Foto di: Motor1.com

Ci sono auto che non hanno bisogno di presentazioni e una di queste è sicuramente la Ford Mustang, un’icona americana dal fascino incredibile arrivata adesso alla sua settima generazione. È cambiata tutta sia fuori che dentro e in un periodo in cui si parla sempre di elettrico e ibrido lei sfoggia sotto il cofano un V8 pazzesco.

Una macchina così però va guidata per cui cliccate sul video qui sopra in copertina e godiamocela insieme in questo Perché Comprarla: ecco com'è e come va.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

8.3 / 10
Ci piace Non ci piace
Design: ha tanta personalità  Visibilità e mancanza sensori parcheggio anteriori
Comfort di marcia Non c'è un sistema di riscaldamento per il collo (sulla Convertible)
Rapporto dotazioni/prezzo Posti dietro 

La Ford Mustang è un’icona, un simbolo, la realizzazione del sogno americano su quattro ruote. Non è un ripiego, non è una seconda scelta dato che come lei sul mercato non ce ne sono, è l’obiettivo dell’appassionato che sa esattamente cosa vuole e non è disposto a scendere a compromessi. Il prezzo è allettante e la dotazione super completa, per non parlare dello strepitoso V8 ormai una mosca bianca nei listini europei. Certo, è grossa e consuma tanto ma chi vuole una Mustang vera, magari come seconda auto da weekend, è disposto a chiudere un occhio.

Ford Mustang Dark Horse

Ford Mustang (2024)

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Le dimensioni sono XL per i nostri standard con la Ford Mustang che è lunga più di 4 metri e 80, larga oltre 1 e 90 e alta 1 e 40 ed è disponibile in due le varianti di carrozzeria, Coupé o Cabrio come la protagonista di questa prova. Immaginatela sulle infinite highway americane a macinare chilometri: in due si sta comodissimi anche il bagagliaio considerando la tipologia di auto non è niente male.

Sono poco più di 400 i litri di capacità minima a disposizione che scendono a circa 330 sulla Convertible con il tetto che una volta giù non va a togliere spazio al vano. La soglia di carico è alta e la bocca d’accesso piuttosto stretta e dalla forma irregolare per cui non è semplicissimo caricare oggetti voluminosi e bisogna prendere bene le misure. Una volta dentro, il vano è profondo ma privo di ganci o eventuali anelli.

Ford Mustang Dark Horse

Ford Mustang (2024)

Ma entriamo dietro: la Mustang è omologata per quattro per cui non ha un posto centrale. I due sedili sono morbidi ma pensati per due bambini dato che lo spazio a disposizione per le ginocchia è minimo e i poggiatesta non sono regolabili.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,81 metri

Larghezza

1,92 metri

Altezza

1,40 metri

Passo

2,72 metri

Dentro

 

Bagagliaio

408 / 332 litri

Plancia e comandi

Rispetto a quelle europee, dentro le auto americane sono sempre state meno ricercate, tendenzialmente più pratiche e razionali nell’organizzazione. Con questa nuova generazione di Mustang però è stato fatto un bel salto in avanti in termini di qualità percepita.

I due schermi di strumentazione e infotainment danno un tocco hi tech all’abitacolo che si evolve nello stile e nella configurazione pur mantenendo quella praticità e quella razionalità che ci si aspetta da una Ford. I sedili in pelle sono morbidissimi, riscaldati e anche ventilati, mentre i materiali di rivestimento per lo più rigidi ad eccezione di quelli a portata di mano, lavorati superficialmente per essere più appaganti alla vista e al tatto.

Ford Mustang Dark Horse

Ford Mustang (2024)

Per quanto riguarda i portaoggetti, ce ne sono diversi: davanti alla leva del cambio ecco la piastra per ricaricare ad induzione il telefono vicino a due prese USB, di cui una di tipo C, e a una 12V. Al centro del tunnel ci sono i due immancabili i portabicchieri, davanti al sedile del passeggero il cassetto è dotato di serratura mentre sono nella media in quanto a grandezza le tasche delle portiere e il vano sotto al bracciolo che accoglie una seconda 12V.

Come va e quanto consuma

Chi almeno una volta non ha sognato di trovarsi su una Mustang come questa sulle infinite autostrade americane, a velocità costante, con la musica, la colonna sonora del V8 e perché no, anche il vento tra i capelli. Gran parte dell’esperienza Mustang deriva proprio dal suono del motore che è qualcosa di fenomenale, si sente che non è tappato, è americano in tutto e per tutto e non fa passare mai inosservati.

Il bello è che non bisogna per forza tirare le marce per goderselo perché anche a basse velocità si sente molto bene: la città non è l’ambiente ideale della Mustang perché è grossa e consuma tanto ma la visibilità è buona e dietro ci sono i sensori e la retrocamera. Avrei preferito averli anche davanti perché il cofano è lunghissimo e non è facile prenderne le misure soprattutto in parcheggio. Anche il raggio di sterzata non è un granché per cui, complice il passo lungo, l’agilità tra un semaforo e l’altro non è il massimo.

Ford Mustang Dark Horse

Ford Mustang (2024)

Le cose però migliorano quando le strade si aprono: la Mustang pesa ma secondo me per il tipo di auto è tarata benissimo in tutti quegli elementi che poi vanno a definire il piacere di guida. Lo sterzo è pesante il giusto e anche abbastanza diretto e sul volante c’è anche un tasto che serve per modificarne il carico. Una sorta di scorciatoia per la modalità di guida Individual che permette di tarare indipendentemente tra loro i diversi parametri dell’auto tra cui anche l’apertura delle valvole dello scarico, la risposta dell’acceleratore e l’intervento dei sistemi elettronici.

Volendo si possono avere anche gli ammortizzatori a controllo elettronico che però questo esemplare non ha ma devo dire che per l’indole di questa Cabrio l’assetto va già benissimo così. Non è da macchina sportiva, è molto morbido, in città assorbe benissimo le asperità, la macchina non è mai scomoda, ma al tempo stesso solido in curva per contrastare quelli che sono i movimenti di cassa come rollio e beccheggio che ci sono ma difficilmente danno fastidio. Assetto elettronico che magari avrei scelto invece sulla versione coupé, più sportiva e sicuramente più adatta alla pista in caso si volesse fare qualche track day.

Tornando alla taratura di questa Mustang, mi sono piaciuti tantissimo i freni Brembo che sono potentissimi e poi, per ultimo, ma ovviamente non per importanza, mi ha fatto innamorare questo motore. V8 5.0, 454 CV e 530 Nm di coppia massima scaricati a terra tutti dietro, con tutta la potenza gestita alla grande da un cambio automatico a 10 marce sempre piuttosto rilassato nel mettere dentro una marcia dopo l’altra, magari ogni tanto avrebbe potuto essere più incisivo, ma perfetto nello spalmare lungo tutto l’arco dei giri la montagna di coppia. Colonna sonora ovviamente da brividi fino a oltre 7 mila giri.

Ford Mustang Dark Horse

Ford Mustang (2024)

Nonostante i numeri però la Mustang è sempre una macchina comoda, che va veloce ma sempre con una taratura turistica. Con tutta questa potenza il carattere è sovorasterzante per cui occhio soprattutto sul bagnato, ma non sottovalutandola sa essere molto efficace anche in curva: l’anteriore grazie anche al multilink si inserisce rapido, è bello piantato, e facendola scorrere il posteriore segue fedelmente per poi scaricare bene la potenza a terra grazie all’aiuto del differenziale a slittamento limitato.

Per certi versi però si sente che non è questo il suo terreno di caccia, a lei piace viaggiare e infatti da il meglio di se a velocità costante. Macina chilometri che è un piacere e l’unico ostacolo rimane la capacità del serbatoio che con un V8 non è mai troppo grande. Per il resto l’insonorizzazione è ottima, sia dal rumore del motore che dal rotolamento delle gomme e anche dai fruscii aerodinamici nonostante la capote.

Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso anche meno di 6 km e mezzo con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si sta sui 9 mentre in extraurbano si possono anche toccare gli 11 con una guida abbastanza attenta. Il tutto per una media di circa 8 km e mezzo al litro che corrispondono a 11,7 litri ogni 100 km. Cifre però indicative dato che i consumi di questo V8 sono molto sensibili allo stile di guida e resistere alla sua colonna sonora è praticamente impossibile.

Versione provata

 

Motore

V8 5.0

Potenza

453 CV

Coppia

530 Nm

Cambio

Automatico a 10 marce

Trazione

Posteriore

Prezzi e concorrenti

La Ford Mustang ha un prezzo di listino che parte da 58.000 euro per la versione Fastback, da 62 e mezzo per la Convertible. Di serie il cambio è manuale a sei marce con l’automatico che costa 3.000 euro in più, mentre non ci sono dubbi sulla scelta del motore dato che a listino si può avere solo il V8. Al top della gamma c’è poi la Dark Horse, la versione più sportiva disponibile solo a tetto rigido da 70 mila euro in sù. Tutti i prezzi sono sconti esclusi con Ford che però è un abitué di questo tipo di vantaggi cliente.

Ford Mustang Dark Horse

Ford Mustang (2024)

La Mustang gioca una partita a sé perché di concorrenti dirette praticamente non ce ne sono. Le principali alternative alla Ford sono le cugine muscle car americane ma non essendo sul mercato bisogna passare attraverso gli importatori ufficiali. Le rivali più accreditate quindi sono europee, che sono meglio rifinite ma a parità di potenza costano tutte molto di più. Solo per citarne alcune la BMW Serie 4 e la Mercedes CLE, disponibili entrambe anche in versione Cabrio.

Fotogallery: Ford Mustang Dark Horse - La prova