Dacia Duster 4x4: prova del nuovo modello a trazione integrale
La Duster 4x4 2025 è un SUV pratico e robusto, per un utilizzo all'avventura. Come nel caso di questa prova, raccontata anche in video
La Dacia Duster è un'auto che piace a chi cerca una macchina rialzata che possa essere pratica, spaziosa e con prezzi accessibili in rapporto agli equipaggiamenti. Poi sì, certo, gioca il suo ruolo anche l'impostazione da SUV robusto, concreto, da usare con spensieratezza sia nell'utilizzo di tutti i giorni sia nel tempo libero.
E magari anche per fare qualche scampagnata sfruttando la maggiore altezza da terra, anche senza aver comprato la versione a quattro ruote motrici.
La Dacia Duster che sto per raccontarvi però è proprio la 4x4, quella con la trazione integrale, che invoglia ad osare di più: come in questo test drive organizzato in Gran Bretagna, per raggiungere quella che viene definita la casa più isolata di tutto il Regno Unito. Ecco com'è andata.
Dacia Duster: SUV o crossover?
Tra le persone che comprano un SUV, del resto, non sono molte quelle che sfruttano del tutto le caratteristiche che questa tipologia di veicoli ha in più rispetto a delle auto normali. Anche perché, spesso, si tratta più che altro di crossover che di SUV veri e propri.
Non tutte le auto rialzate, infatti, sono automaticamente dei mezzi più solidi, più resistenti, come gran parte dei clienti è portata a pensare: la differenza tra una berlina e un crossover, di solito, è di pochi centimetri, e spesso non è prevista nemmeno una variante a trazione integrale.
Ed è quando la distanza da terra del pianale aumenta (insieme all'altezza del tetto) che si parla più propriamente di SUV, sigla che sta per Sport Utility Vehicle. Anche se può non bastare, perché ci sono modelli che continuano a non avere le quattro ruote motorici.
Dacia Duster 4x4 (2025) - Prova in Off Road
Tenendo conto di questi elementi, poi, entra in gioco anche la filosofia costruttiva che dovrebbe avere un SUV. E cioè essere un veicolo funzionale, versatile, sia nell'uso quotidiano sia nel tempo libero. Per caricare ad esempio attrezzature da lavoro o sportive (magari bagnate), senza preoccuparsi troppo di sporcare gli interni. O per far salire a bordo un cane, ad esempio.
È a quel punto, poi, che può venir voglia di allontanarsi dalle strade principali, di guidare anche dove l'asfalto finisce, fino a raggiungere percorsi dove effettivamente ha senso avere una macchina come la Dacia Duster in versione 4x4.
Attrezzata quindi per affrontarli in tranquillità, non solo per le sue caratteristiche meccaniche, ma anche per la scuola di pensiero che c'è dietro la progettazione della carrozzeria e dell'abitacolo. Per poterli anche "maltrattare" un po', volendo.
Dacia Duster 4x4 (2025) - Prova in Off Road
La Dacia Duster è una macchina "furba"
Nel video cerco di trasmettere proprio questo: la Dacia Duster 4x4 è l'auto giusta per spiegare a cosa si dovrebbe pensare quando si parla di SUV. Sulla nuova Duster ci sono ad esempio delle "furbate", delle soluzioni che aiutano a sfruttare meglio l'abitacolo non solo in movimento, ma anche quando magari ci si è fermati per fare un picnic, a per campeggiare o per fare sport.
Come gli agganci chiamati YouClip per fissare in punti diversi delle luci a Led, dei vani portaoggetti, delle borse, dei supporti per smartphone o tablet. Oppure ancora, come il pack sleep studiato per poter dormire in auto, dotato di box in legno multi-funzione con materasso pieghevole (ripiano utilizzabile anche come tavolino e oscuranti su misura per i vetri). O come il porta biciclette dedicato, le pedane laterali e il portapacchi per il tetto con contenitori personalizzati.
Sotto il pavimento del bagagliaio c'è anche spazio per una ruota di scorta "normale", al posto di un ruotino o di un kit di riparazione provvisoria. E la carrozzeria è circondata da protezioni in plastica riciclata che suggeriscono come la guida in mezzo alla vegetazione, su una strada sterrata, faccia parte degli utilizzi per cui è stata concepita la macchina.
Dacia Duster 4x4 (2025) - Prova in Off Road
Dacia Duster: cosa ha in più la 4x4
Gli organi meccanici della trazione integrale non hanno influito troppo sulla capacità di carico: il bagagliaio della Duster 4x4 infatti ha una capacità minima di 520 litri, mentre quello di una Duster a due ruote motrici parte da 594 litri.
Per affrontare dei percorsi più impegnativi la distanza da terra è stata alzata a 22 centimetri, mentre l'altezza della carrozzeria è di 1,62 metri (oppure 1,66 metri considerando le barre sul tetto). Un valore superiore quindi all'altezza di 1,55 metri che in media definisce le auto crossover (per le berline invece si sta intorno 1,45 metri).
Anche la lunghezza di 4,35 metri e la larghezza di 1,81 metri non complicano troppo l'utilizzo della Duster 4x4 su percorsi che definirei di avvicinamento (tipicamente strade di collina e montagna strette), che portano poi effettivamente su strade non asfaltate dove iniziare a guidare "all'avventura".
E dove si può sfruttare l'angolo di attacco di 31°, l'angolo di dosso di 24°, l'angolo di uscita di 36° e i 45 centimetri di altezza di guado superabile.
E il peso? Per la Duster 4x4 siamo a 1.390 kg, contro i 1.300 kg circa della Duster a trazione anteriore.
Dacia Duster 4x4 (2025) - Prova in Off Road
Dacia Duster 4x4: ha il motore ibrido a 48 Volt
In passato la Dacia Duster a trazione integrale era dotata di motore diesel, mentre oggi la Duster 4x4 ha sotto il cofano un 3 cilindri 1.2 a benzina a ciclo Miller con catena di distribuzione, iniezione diretta e turbo a geometria variabile. E con elettrificazione di tipo mild hybrid a 48 V.
Il carattere del motore si intuisce leggendo la scheda tecnica: la potenza massima di 130 CV infatti si raggiunge a 4.500 giri/min, con la coppia massima di 210 Nm a 2.100 giri/min. Ma già a 1.500 giri/min si sente che la sovralimentazione inizia a lavorare, cosa utile nelle situazioni di guida fuori strada.
L'ibrido di tipo mild a 48 Volt ha un sistema BSG (belt starter generator) che collega con una cinghia il modulo di elettrificazione al motore termico, per supportarlo nello spunto e anche per recuperare energia nelle decelerazioni. Tra l'altro, la capacità della batteria di 0,8 kWh è simile a quella delle auto full hybrid, dunque superiore a quanto di solito si trova sulle mild hybrid.
Dacia Duster 4x4 (2025) - Prova in Off Road
Dacia Duster 4x4: trazione integrale e guida fuori strada
Il cambio manuale a 6 marce ha i rapporti vicini tra loro, ma non c'è più il "primino" come sulla precedente Duster 4x4 e bisogna giocare sempre un po' con la frizione a bassa velocità e nelle partenze da fermo in fuoristrada. L'elasticità del motore descritta in precedenza, in ogni caso, aiuta.
In mezzo ai sedili si trova il rotore con cui selezionare il programma di guida Neve per i fondi invernali, la modalità Fango / Sabbia, quella automatica che gestisce in maniera indipendente la motricità e quella Off Road - con la scritta Lock - che blocca la ripartizione della trazione 50% davanti e 50% dietro. In più c'è il sistema che controlla la marcia in discesa per affrontare le pendenze senza dover utilizzare i freni.
Le telecamere (con una risoluzione migliorabile) mostrano tutti i lati della carrozzeria per controllare gli ostacoli, con una grafica che visualizza anche l'inclinazione longitudinale e laterale dell'auto rispetto al terreno, come sui fuoristrada più specializzati.
Anche la posizione di guida ricorda quella dei veicoli off road più specialistici: è alta "per davvero", non come su altri crossover o SUV. Il bordo alto della plancia e la poca distanza tra specchietto retrovisore e schermo dell'infotainment, però, limitano un po' la visibilità.
Dacia Duster 4x4 (2025) - Prova in Off Road
Dacia Duster 4x4: consumi e prezzi
In questo test drive organizzato da Dacia nel Regno Unito il consumo finale è stato di 14,5 km/litro (6,9 litri/100 km), con una parte stradale in cui la media è stata di circa 18 km/litro (5,5 litri/100 km).
La spensieratezza di utilizzo della Dacia Duster 4x4 si traduce anche in prezzi competitivi, considerando cosa offre il mercato tra le auto a trazione integrale: si parte infatti circa 25.500 euro per il primo livello di allestimento e da quasi 27.000 euro in quello più ricco.
Fra le alternative presenti attualmente nel listino del nuovo ci sono la Suzuki S-Cross e la Suzuki Vitara, con cifre di partenza di circa 30.000 euro o 31.500 euro, con versioni anche full-hybrid e dotate di cambio automatico che sono disponibili anche sulla Dacia Duster, ma non abbinate - per il momento - alla trazione integrale.
Fotogallery: Dacia Duster 4x4 (2025)
Dacia Duster 4x4 (2025)
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