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Alfa Romeo Junior ibrida (2025), perché comprarla e perché no

Nel suo segmento, è quella con più carattere e che si guida meglio. I posti dietro, però...

Alfa Romeo Junior (2025) | Perché Comprarla...
Foto di: Motor1.com

L'Alfa Romeo Junior ha un bel peso sulle spalle. È la prima elettrica del Biscione, tanto per cominciare, ma poi è anche colei - in particolare modo sull'ibrida di questa prova - sulla quale l'azienda punta per un ritorno alla crescita delle vendite. Il tutto, tra le varie polemiche che l'accompagnano, in primis la condivisione della meccanica con altre auto, che di sportivo o di italiano hanno poco, oppure la produzione in Polonia. Questioni che poi, alla gran parte dei clienti, non interessano nemmeno troppo.

In questo video lasciamo da parte ogni pregiudizio e ci atteniamo ai numeri e ai fatti, analizzando la Junior nel dettaglio per capire com'è fatta, come va, quanto consuma e quali possono essere considerati i suoi pro e i contro. In poche parole, vediamo #PerchéComprarla e perché no.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

7.7 / 10
Ci piace Non ci piace
Guidabilità Spazio posteriore
Fluidità di marcia Alcuni dettagli migliorabili
Design originale  

Sfiziosa e divertente, l'Alfa Romeo Junior raccoglie a piene mani la tradizione della MiTo e offre ciò che oggi non può mancare: la carrozzeria da SUV, uno stile aggressivo, tutte le dotazioni più moderne e una guidabilità speciale per il segmento.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida, il posteriore

Foto di: Alfa Romeo

Certo, considerando il listino non proprio "popolare", qualche dettaglio può essere ancora migliorato. Peccato anche per lo spazio dietro, poco accogliente.

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Con poco meno di 4,2 metri di lunghezza, l'Alfa Romeo Junior ibrida è sensibilmente più piccola della Tonale e diventa la più corta in gamma. Ha comunque un bagagliaio capiente per la sua categoria. La soglia di carico è piuttosto alta e il pavimento a filo ma lo si può regolare su tre altezze diverse, e in questo modo anche la cappelliera trova spazio sotto. Ci sono dei ganci alti utili per le buste della spesa e anche una presa 12V. Il divano si abbatte in configurazione 60:40.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida, vista laterale

Foto Di: Alfa Romeo
Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida, il bagagliaio

L’accesso dietro, invece, non è dei più ampi e, una volta a bordo, ci si rende conto che i sedili anteriori, ingombranti, rubano centimetri preziosi per le gambe. Nel caso delle sedute Sabelt della nostra prova, opzionali, ciò è accentuato. Al centro è peggio, a causa della conformazione del divano e del tunnel, che però offre una presa USB-C. Per la testa, invece, nessun problema di spazio.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida, i sedili posteriori

Foto di: Alfa Romeo

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,17 metri

Larghezza

1,78 metri

Altezza

1,53 metri

Passo

2,55 metri

Dentro

 

Bagagliaio

415 – 1.280  litri

Plancia e comandi

L’abitacolo ha una caratterizzazione sportiva molto marcata. Le forme sono originali e riescono a dar vita a uno degli ambienti più ricercati della categoria. Il tasto d’accensione al centro del tunnel è un bel tocco di design, per esempio, così come la palpebra a cannocchiale per la strumentazione digitale – anche se poi lo schermo è rettangolare - e l’illuminazione ambientale personalizzabile in basso e, soprattutto, all’interno delle bocchette dell’aria, con biscione retroilluminato e un piacevole click.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida, la plancia

Foto di: Alfa Romeo

Per non parlare dei sedili sportivi Sabelt, con profilo sportivo e traforato, logo ricamato nel poggiatesta e pure la sagoma dello scudetto. Anche i materiali morbidi sulla plancia e sui bordi del tunnel centrale contribuiscono alla percezione, però tutte le altre plastiche, sia in alto che sui pannelli porta, sono rigide. Non manca comunque l’imbottitura a livello del gomito e vani nella media.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Il tunnel centrale ospita la ricarica a induzione

Foto Di: Alfa Romeo
Alfa Romeo Junior Ibrida

Il dettaglio dei sedili sportivi Sabelt opzionali

A proposito, il cassetto anteriore è profondissimo, poi c’è un portabicchieri configurabile a piacimento e un bracciolo regolabile in lungo con pozzetto. Sul tunnel pratico lo slot per la ricarica a induzione con tappetino rimovibile e presa USB-C affianco; però manca il pulsante dell’auto hold, che in città sarebbe stato comodo. Bene che i comandi della climatizzazione siano fisici, sono molto più pratici dei sistemi touch.

Come va e quanto consuma

Rispetto alle altre auto basate sulla stessa piattaforma, la mano degli ingegneri Alfa si sente tutta. Il volante sportivo è un piacere impugnarlo anche se stai fermo, e poi la posizione di guida è avvolgente, diretta. Certo, per chi è alto oltre un metro è novanta c’è il rischio di avere le mani troppo vicine alle ginocchia, però se non siete degli spilungoni non ci sono problemi. Gli ingombri si percepiscono bene, l’auto è molto intuitiva da manovrare e la risoluzione della retrocamera è molto buona, anche con vista aerea.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida in movimento

Foto di: Alfa Romeo

Il powertrain mild-hybrid vede un 1.2 tre cilindri con turbina a geometria variabile e catena di distribuzione da 136 CV abbinato ad un modulo elettrico a 48V da 21 kW integrato nel cambio a doppia frizione a 6 marce. La Junior può andare anche solo in elettrico nelle partenze, nelle manovre o anche a velocità elevata, "veleggiando" col motore a benzina spento. La batteria si ricarica sfruttando le frenate e le decelerazioni.

La guida in città può essere particolarmente fluida. La taratura rigida degli ammortizzatori, con questo assetto da 18 pollici, fa però percepire distintamente le irregolarità stradali. Del resto, è pur sempre un’Alfa e un carattere di questo non solo te lo devi aspettare, magari lo pretendi pure!

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida in movimento

Foto di: Alfa Romeo

Infatti, non appena la strada si apre, in curva, ti rendi conto che in Alfa sono riusciti a dare un carattere che quasi nessun altro SUV così compatto può darti. Sterzo e sospensioni sono stati rivisti profondamente e questa Junior si mangia le traiettorie facendoti divertire con una spinta progressiva (0-100 km/h in 8,9 secondi, velocità di punta di 206 km/h) e puoi intervenire con la mappa Dynamic del selettore DNA, lasciando la Natural e la Advanced Efficiency per le giornate più noiose.

Auto sportiva? No, anche perché il cambio è piuttosto lento, pure coi paddle, ed è più votato alla fluidità che alla reattività. Però, considerando il segmento, difficile trovare qualcosa di più coinvolgente.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida in movimento

Foto di: Alfa Romeo

Parlando di consumi, bisogna tenere conto che l’auto in prova era ancora in rodaggio. In città ho fatto quasi 14 km a litro. In extraurbano 17,5 km a litro, mentre in autostrada poco più di 14 km a litro. La media dunque è di poco più di 15 km/l, cioè 6,6 litri per 100 km. 

Versione provata

 

Motore

1.2 mild hybrid

Potenza

136 CV (+ 21 kW)

Coppia

230 Nm

Cambio

Automatico

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

Il listino parte da 29.900 euro per la versione “base”, quella con la calandra battezzata “Leggenda” e si sale a 31.900 per la Speciale del nostro video e che si differenzia per una dotazione più ricca. La Q4, invece, è diversa a livello meccanico perché, con un secondo motore elettrico al retrotreno, la trazione è integrale: costa 37.400 euro.

Alfa Romeo Junior Ibrida

Alfa Romeo Junior Ibrida con la calandra "Leggenda"

Foto di: Alfa Romeo

La Jeep Avenger non ha un’impostazione sportiva ma ha anche lei tanto carattere e condivide la meccanica con la Junior. Al contrario la Ford Puma ha un temperamento brillante. La Volkswagen T-Cross invece è più più razionale e pratica, mentre sul versante premium ci sono la Lexus LBX e l’Audi Q2.

Fotogallery: Alfa Romeo Junior ibrida