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I segreti della posizione di guida corretta...e non solo

Come si sta seduti alla guida, quali sono gli elementi da valutare. La scienza che c'è dietro la postura in auto, in casa, in ufficio

Come ci si siede, Mazda Explora
09:40
Foto di: Motor1 Italy

Ogni giorno passiamo in media 9 ore seduti. Lo facciamo in casa, a tavola, sul divano, in ufficio e, ovviamente, anche in auto, alla guida. Ma sapete che esiste una scienza dietro la "giusta seduta"? E voi, vi siete mai chiesti se lo state facendo nel modo giusto?

Secondo alcune statistiche, sei persone su dieci in Italia soffrono di problemi alla schiena, spesso dovuti a una postura sbagliata e a una seduta non ergonomica. E la guida non fa eccezione: gli italiani trascorrono in media 52 minuti al giorno in auto, più di 300 ore all’anno, pari a circa 13 giorni interi al volante. Ricerca di parcheggi escluso. 

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Foto di: Motor1 Italy

La postura giusta alla guida: cosa c'entrano gli ingegneri?

Non tutti ci pensano, ma la posizione di guida impatta non solo sul comfort lombare, e più in generale sulla nostra comodità, quanto anche sulla nostra sicurezza: è un tema di reattività, di attenzione, di controllo. Tanto più che ogni elemento di un'automobile, dalla seduta al volante, dal cambio al poggiatesta, viene progettato secondo criteri ergonomici ben precisi.

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Mazda: i segreti della della postura perfetta

La regolazione dell'altezza: in questo modo la vettura regola la seduta di conseguenza

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Il sistema Mazda per regolare in maniera autonoma la seduta

Foto Di: Motor1 Italy

Mazda in questo ne ha declinato una vera e propria filosofia, cercando la perfetta fusione tra chi guida e il mezzo su cui si trova. L'esempio più comune rimane quello della Mazda MX-5 certo, ma in realtà tutte le auto della casa nipponica, vengono sviluppate secondo quei principi che la casa sintetizza con il suo slogan Jinba Ittai. 

Gà, ma come su può declinare un principio del genere da una sportiva a un SUV come, per esempio, la Mazda CX-60? Ci arriviamo con calma. 

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Una postura sbagliata non implica solo un "disagio", quanto anche una minor reattività e precisione di guida

Foto di: Motor1 Italy

Ora, parlando con Takashi Suzuki, direttore sviluppo prodotto e R&D Mazda, abbiamo constatato come la posizione di guida sia una questione chiave si, ma segue determinati principi: il mantenimento del bacino sollevato e sostenuto influisce sulla visibilità, sulla di dinamica di guida e di sicurezza proattiva; un sedile deve offrire il giusto supporto in autostrada, la giusta angolazione delle braccia per affrontare bene le curve e impostare con sicurezza una traiettoria, o cambiare la marcia.

E' qui che entrano in gioco tutti gli elementi ergonomici a supporto: la posizione e la grandezza della leva del cambio, l’angolo delle gambe per affondare sul pedale dell’acceleratore, gestire bene il carico delle frenata, e premere con certezza anche sul pedale della frizione.    

Mazda: i segreti della della postura perfetta

"La nostra postura definita ha dei principi validi sia per una MX-5 che per la CX-60" - Takashi Suzuki, Mazda

Foto Di: Motor1 Italy
Mazda: i segreti della della postura perfetta

"L'analisi e lo studio della seduta non vale solo per chi guida ma anche per i passeggeri" - Takashi Suzuki, Mazda

Non si tratta di una questione “statica”. Il sedile della Mazda CX-60, tanto per tematizzare, è parte integrante della costruzione del telaio.  Le forze che trasmettono le sollecitazioni sulla scocca, sono progettate per far arrivare le vibrazioni in modo controllato sui binari dei sedili e quindi sul sedile stesso. Conseguenza: chi guida riceve le giuste informazioni su cosa sta succedendo sotto gli pneumatici.  

La Mazda CX-60 che abbiamo preso come esempio ha non a caso una funzione, una sorta di applicazione all'interno del suo sistema infotainment. Basta selezionare l'altezza di chi guida e, automaticamente, verranno regolati angolo, altezza e distanza del sedile, la profondità e l'altezza del volante, gli specchietti retrovisori. In questa maniera avremo la giusta seduta. 

Già, ma cosa dobbiamo valutare invece, qualora dovessimo cucirci addosso la seduta di guida in maniera autonoma?

Come regolare la posizione di guida corretta

Ecco i punti chiave per sedersi correttamente alla guida:

- Distanza dal volante: le gambe devono poter raggiungere i pedali senza essere troppo distese. Il giusto angolo garantisce il massimo controllo.

- Inclinazione dello schienale: tra 90 e 100 gradi, con un valore consigliato intorno ai 95 gradi. Troppo inclinato aumenta la pressione sulla colonna vertebrale, troppo reclinato limita il controllo.

- Volante all’altezza del petto: le braccia devono formare un angolo naturale. Il polso deve poggiare sulla parte superiore della corona del volante senza sforzo.

- Specchietti regolati correttamente: per ridurre gli angoli ciechi e non dover muovere troppo la testa.

- Poggiatesta ben posizionato: la parte centrale deve trovarsi all’altezza della testa per ridurre il rischio di lesioni cervicali.

- Braccioli: devono supportare le braccia senza limitare la libertà di movimento della leva del cambio.

Un ultimo avviso poi: per chi affronta lunghi viaggi, è consigliato fermarsi almeno 15 minuti ogni 3 ore per sgranchire le gambe e migliorare la circolazione.

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Le regole per definire la corretta posizione di guida

Foto di: Motor1 Italy

In ufficio, a lavoro: cosa valutare

Dopo aver sistemato la posizione di guida, è utile pensare anche a come ci sediamo in ufficio e a casa. Per approfondire il tema, ci siamo avvalsi di un esperto, un fisioterapista come il dottor Alessio Aureli che ci ha mostrato fattivamente quali sono gli elementi da tenere a mente quando ci si siede per diverse ore al giorno, magari davanti a uno schermo in un ufficio. 

La posizione corretta deve formare un angolo di 90 gradi tra tibia e femore, di conseguenza si crea un angolo di 90 gradi tra colonna vertebrale e bacino, la differenza che si ha rispetto alla posizione eretta è che si tende a perdere il normale asse di lordosi lombare.

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Parlare di corretta postura implica anche la seduta di un luogo come l'ufficio

Foto di: Motor1 Italy

Gli errori più comune sono quelli che durante il protrarsi della seduta si tende a perdere l’asse posturale corretto, andando in avanti con la postura cervicale e assumere una posizione in cifosi. Fondamentale rimanere eretti. In questo ci può aiutare, per esempio, porre il monitor in posizione corretta. In parole semplici, posizionare il monitor leggermente più in basso rispetto all’asse ottico orizzontale.

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Comportamenti scorretti e vizi possono portare a posture errate

Foto Di: Motor1 Italy
Mazda: i segreti della della postura perfetta

La posizione corretta deve formare un angolo di 90 gradi tra tibia e femore

Il comfort di casa

Eppure, la questione non si chiude qua. Si perché parte del nostro tempo libero, magari la sera al rientro da una giornata di lavoro, la passiamo seduti sul divano o su una poltrona. Ecco, ma quali sono i crismi che una "buona seduta" deve rispettare? Per scoprire meglio come è realizzato un divano siamo andati da due giovani imprenditori, Giulio e Carlo, che ci hanno aperto le porte della loro azienda Sofable by Mantellassi. 

Perché se si parte dall'assunto che la comodità è un qualcosa di soggettivo, è anche vero che esistono regole base e elementi da considerare a monte.

Mazda: i segreti della della postura perfetta

I segreti della della postura perfetta si trovano anche con la seduta di casa

Foto di: Motor1 Italy

Nel tener conto della seduta ottimale, la "formula" è piuttosto semplice: la somma degli angoli del ginocchio e della schiena deve andare a formare un angolo di 100°. 

Si parte dunque dall'utilizzo del materiale per la struttura, che può variare a seconda delle necessità e delle richieste, ma al contempo, nella realizzazione della struttura si deve tener conto che la somma matematica tra altezza della seduta e profondità deve avere come risultato 100 cm. 

Mazda: i segreti della della postura perfetta

Non solo altezza e profondità: i materiali sono fondamentali a seconda delle esigenze del cliente

Foto di: Motor1 Italy

In secondo luogo si cerca l'imbottitura, usando vari materiali che vanno dal poliuretano a quote differenziate, per arrivare alle imbottiture come la piuma, il fiocco, o il sostegno delle molle drop-in. Una vera e propria scienza dunque, anche quando ci si siede - o ci si sdraia - sul divano di casa. 

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