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Dacia Bigster (2025), perché comprarla... e perché no

È super spaziosa e con il 1.8 full hybrid da 155 CV con cambio automatico consuma poco. Il suo punto forte è il rapporto qualità-prezzo

Dacia Bigster (2025), perché comprarla... e perché no
Foto di: Motor1.com

La Bigster è la prima segmento C di Dacia, il mercato chiama e lei risponde con un SUV più grande della Duster. Ormai la filosofia del marchio la conosciamo, tanta sostanza e spazio a un prezzo accessibile e anche un’ottima offerta di motori dato che si può avere a GPL, mild hybrid e anche full hybrid.

Il design è molto simile a quello della sorella con le forme squadrate che le permettono di avere uno stile subito riconoscibile e tanto spazio dentro per passeggeri e bagagli. Scopriamola insieme in questo Perché Comprarla, vediamo come è fatta, come va e quanto consuma la full hybrid con sotto il cofano il 1.8 a benzina da 155 CV.

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Dimensioni | Interni | Guida | Consumi | Prezzi

Pregi e difetti

Verdetto

6.6 / 10
Ci piace Non ci piace
Spazio a bordo Insonorizzazione alle alte velocità
Rapporto qualità-prezzo I fari abbaglianti sono alogeni, non a LED
Ampia offerta di motori Visibilità a 3/4 anteriore limitata

Il segmento dei SUV medi è quello trainante del mercato, con Dacia che vuole replicare il successo ottenuto con la Duster riproponendo per la Bigster una formula simile e puntando alla sostanza, a chi cerca un’auto alta, super spaziosa, magari ibrida e soprattutto senza spendere una fortuna. Non ci si devono aspettare materiali pregiati e dentro o raffinatezze stilistiche e alcuni dettagli potrebbero essere sicuramente migliorati, ma è difficile trovare un miglior rapporto qualità-prezzo all’interno di un segmento così competitivo.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), il posteriore

Foto di: Dacia

Dimensioni, bagagliaio e spazio

Partiamo dalle dimensioni: la Dacia Bigster è lunga poco meno di 4 metri e 60 metri, alta circa 1 e 70 e larga 1,81 specchietti esclusi. Le forme squadrate permettono una buona abitabilità, anche dietro si sta bene, e il bagaglio è grande. Su questa versione full hybrid però perde qualche litro perché la batteria del sistema ibrido è proprio sotto il piano.

Per la prima volta su una Dacia il portellone si apre elettricamente. A seconda che la si scelga a trazione integrale, mild hybrid, full o a GPL la capacità cambia, seppur di poco, con quella minima che oscilla tra i 612 e i 702 litri. In ogni caso il vano è enorme, bisogna giusto fare i conti con la soglia di carico che è un po’ alta da terra. Dentro, lo spazio è regolare nelle forme e c’è anche un grande doppiofondo dove riporre la cappelliera, mentre per l’organizzazione del carico non mancano una serie di ganci, anelli e una presa da 12V. I sedili poi possono essere abbattuti in configurazione 40-20-40.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), il bagagliaio

Foto di: Dacia

Dietro si sta comodissimi, con lo spazio che è veramente tanto anche per i più alti e avanzano sempre centimetri sia per ginocchia che per la testa. Anche al centro si sta bene per cui si può tranquillamente viaggiare in cinque e sul tunnel ci sono due bocchette dell’aria e due prese USB di tipo C.

Le misure

 

Fuori

 

Lunghezza

4,57 metri

Larghezza

1,81 metri

Altezza

1,71 metri

Passo

2,70 metri

Dentro

 

Bagagliaio

612 - 702 / 1.912 - 2.002 litri

Plancia e comandi

I rivestimenti sono tutti rigidi ma questo non vuol dire che sia un abitacolo economico: certo, i materiali morbidi fanno sempre piacere, ma gli assemblaggi sono ben fatti e nel complesso trasmette una bella sensazione di solidità. Superfici non rigide si trovano solo sui braccioli, perché per il resto quasi tutti i rivestimenti sono in plastica più o meno grezza.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), la plancia

Foto di: Dacia

La razionalità dell’abitacolo passa anche dai portaoggetti. Ce ne sono diversi: al centro del tunnel un vano a scomparsa con i due portabicchieri mentre nella parte bassa della consolle la piastra per ricaricare ad induzione il telefono vicino a una 12V e a due USB C. Quello sotto il bracciolo è spazioso così come le tasche delle portiere mentre è nella media il cassetto davanti al sedile del passeggero che non è né ammortizzato nell’apertura né rivestito all’interno.

Come va e quanto consuma

La full hybrid di questa prova è l’unica Dacia Bigster a listino con il cambio automatico, il che la rende la punta di diamante dell’offerta. C’è da considerare anche che, ad oggi, quasi tutte le auto di questa categoria sono automatiche per cui è un elemento che sicuramente fa la differenza in fase di configurazione e scelta.

È lunga poco meno di 4 metri e 60 per cui parliamo di dimensioni importanti per la città. Nonostante questo, però, la Bigster si comporta bene perché la posizione di guida è rialzata e il raggio di sterzata ottimo, con l’unico neo che è rappresentato dalla percezione degli ingombri davanti a tre quarti. Nulla però di troppo limitante considerando che si possono avere sia i sensori davanti e dietro che il sistema di telecamere a 360° che fa comodo non solo in parcheggio ma anche in fuoristrada se si sceglie la versione 4x4.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Foto di: Dacia

Come vi ho anticipato prima, la Bigster di questa prova è la full hybrid con sotto il cofano un 1.8 a benzina - un motore quindi leggermente diverso dal 1.6 della Duster - abbinato a due elettrici, uno piccolo che fa da starter generatore e uno più grande spinge le ruote, per una potenza totale di 155 CV. La trazione è anteriore e il cambio è particolare perché si tratta di un multimodale che ha quattro marce dedicate al motore a benzina e due all’elettrico. Ad alimentare il tutto c’è una batteria da 1,2 kWh che permette in città di muoversi molto spesso in elettrico e si ricarica attraverso le frenate o con il freno motore.

Questo vuol dire che la macchina è molto silenziosa quando si va piano ma al tempo stesso scattante perché la coppia dell’elettrico è disponibile fin da subito. L'insonorizzazione però peggiora quando si va più forte perché le forme squadrate della carrozzeria generano parecchie turbolenze che si avvertono in abitacolo. Il rumore del motore e il rotolamento delle gomme invece sono ben isolati.

Qualche limite emerge anche quando si alza il ritmo con l’assetto che è molto morbido, per cui in città assorbe bene le asperità, ma tra le curve e in frenata si avvertono tanto sia il rollio che il beccheggio. Non è particolarmente preciso poi nemmeno lo sterzo ma in quanto a sensibilità è in linea con quanto si trova in questo segmento. Per quanto riguarda i consumi, in città abbiamo percorso oltre 16 km con un litro di benzina. In autostrada a velocità di codice si sta sui 15 mentre in extraurbano si toccano i 20. Il tutto per una media di poco superiore ai 17 km/l che corrisponde a 5,8 litri ogni 100 km.  

Versione provata

 

Motore

1.8 full hybrid

Potenza

155 CV

Coppia

250 Nm

Cambio

Automatico multimodale

Trazione

Anteriore

Prezzi e concorrenti

La Dacia Bigster ha un prezzo di listino che parte da meno di 25.000 euro per la 1.2 a benzina mild hybrid da 140 CV, lo stesso richiesto per la GPL. Per la full hybrid ne servono poco più di 29.000 mentre la versione 4x4 a benzina mild, ma da 130 CV, parte da meno di 27 mila. Gli allestimenti disponibili sono tre o quattro a seconda della motorizzazione scelta, con una differenza di massimo 3.000 euro tra il primo e il top di gamma.

Dacia Bigster (2025), la prova su strada

Dacia Bigster (2025), il dettaglio del cerchio

Foto di: Dacia

La Bigster è un’auto particolare perché è grande come una segmento C ma costa come una B e si può avere in tante motorizzazioni diverse. E sul mercato sono pochissime le auto con questa poliedricità. Tra le concorrenti più blasonate, che però costano di più, ci sono la Hyundai Tucson, la Kia Sportage o anche la Nissan Qashqai, oppure anche la Citroen C3 Aircross e la Opel Frontera che però sono più piccole. Per trovare alternative più o meno sullo stesso prezzo però bisogna guardare alla Cina. In questo caso si possono prendere in considerazione la DR 6.0, la EVO 6, la Sportequipe 6GT e la Tiger Six.

Fotogallery: Dacia Bigster (2025), la prova su strada