Shelby Mustang GT500 2013, la prova del purosangue americano
Indisciplinata, clamorosamente potente e rumorosa e "maleducata". Ecco la prova della GT500 del 2013 con 662 CV (e oltre)
È l’ultima GT500 sviluppata con il coinvolgimento diretto di Carroll Shelby. Ed è un manifesto dell’eccesso in salsa americana, spinta da un colossale 5.8 V8 sovralimentato da 662 CV e 855 Nm, il tutto condito da un cambio manuale a sei marce e da una velocità massima dichiarata di 320 km/h.
Sono numeri che, nel 2013 proiettavano la Shelby GT500 nell’Olimpo delle muscle car moderne, ma che, ancora oggi, fanno impressione. Senza contare che le sue linee sono familiari anche al grande pubblico, dato che una GT500 opportunamente modificata è protagonista del film Need for Speed con Aaron Paul. Ma qui parliamo dell’auto vera, cruda, senza effetti speciali e che ho avuto modo di provare in una concessionaria italiana, prima che fosse venduta al suo nuovo proprietario.
| Mi piace | Non mi piace |
| Sound impressionante | Tanti materiali rigidi nell'abitacolo |
| Estetica senza tempo | Molto "nervosa" nella guida veloce |
| Bagagliaio sorprendente per una sportiva | Consumi elevati |
Shelby Mustang GT500 (2013), gli esterni
La base è quella della quinta generazione della Ford Mustang, ma la trasformazione è profonda. La GT500 misura circa 4,78 m in lunghezza, 1,88 m in larghezza e poco meno di 1,40 m in altezza, con un passo di 2,72 m. Proporzioni classiche da muscle car: cofano lungo, coda compatta, spalle larghe.
Il frontale è dominato dalle grandi prese d’aria, con la griglia che è quasi completamente aperta per migliorare il raffreddamento del V8 sovralimentato. I gruppi ottici integrano le firme luminose a LED, mentre il cofano presenta sfoghi funzionali per smaltire il calore. L’esemplare in prova monta anche il Performance Package con impianto frenante Brembo e cerchi da 19".
Dietro spiccano lo spoiler pronunciato e gli scarichi Borla installati dal precedente proprietario: quattro terminali che trasformano ogni accelerata in un evento sonoro.
Shelby Mustang GT500 (2013), gli interni
L’abitacolo della Shelby è essenziale, quasi ruvido. Il quadro strumenti “a binocolo” mantiene la doppia scala in mph e km/h, mentre sui battitacco compare la targhetta Shelby retroilluminata. I sedili Recaro in pelle e tessuto scamosciato offrono un buon contenimento laterale e una seduta sportiva.
Shelby Mustang GT500 (2013), l'abitacolo
La plancia integra il sistema Ford SYNC con display centrale, soluzione allora innovativa per la Mustang. È piuttosto essenziale nelle funzioni, ma nel 2013 non ci si poteva assolutamente lamentare.
I materiali sono dominati da plastiche rigide: una volta a bordo, insomma, il focus deve essere unicamente sulla guida. Il cambio manuale a sei marce ha innesti relativamente corti, ma la frizione è decisamente pesante, coerente con il carattere dell’auto.
I due posti dietro vanno bene per dei bambini, mentre il bagagliaio è sorprendentemente sfruttabile per essere quello di una muscle car. La "bocca" non è grandissima, ma il vano è largo e piuttosto profondo, con una capacità di circa 400 l.
Shelby Mustang GT500 (2013), la guida
La GT500 è spinta vigorosamente da un 5.8 V8 con compressore volumetrico. In questo esemplare troviamo anche un kit d'aspirazione K&N e una mappa dedicata, giusto per dire che la potenza reale potrebbe superare i 662 CV e gli 855 Nm dichiarati sul modello di serie.
Shelby Mustang GT500 (2013), il 5.8 V8
Lo 0-100 km/h avviene in circa 3,5 secondi, almeno secondo la Casa. Perché l'erogazione è talmente violenta che le ruote posteriori faticano tanto a tenere a bada l'esuberanza di questo V8. Con l'asfalto freddo e le gomme estive, in seconda marcia l'auto può pattinare ancora a 80 km/h.
Il sound è devastante, tra le urla degli scarichi e il sibilo del compressore, con la Shelby che restituisce un'accelerazione pazzesca fino a 7.500 giri.
Shelby Mustang GT500 (2013), la prova di Motor1.com
La frenata è potente, lo sterzo regolabile tra Comfort e Sport resta un po’ filtrato, mentre l’assetto è preciso, ma non chirurgico come quello di una supercar europea. E volete davvero sapere i consumi? Durante il test su strade extraurbane (condotto senza particolare attenzione all'efficienza, come potete immaginare) ho riscontrato una media di circa 6 km/l (circa 6,7 l/100 km) sul computer di bordo. Ma chiaramente chi guarda un'auto di questo tipo non si pone certi problemi.
È un’auto esagerata, rumorosa, assetata. Ma è proprio questo il suo fascino: una muscle car senza compromessi che è già un instant classic da collezione.
Fotogallery: Shelby Mustang GT500 (2013), la prova di Motor1.com
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