Vai al contenuto principale

Lucid Gravity, la prova della prima "supercar a sette posti"

In arrivo anche in Italia, la Gravity ha fino a 839 CV e 748 km di autonomia. E' spaziosissima, ben rifinita e sorprendente alla guida

Lucid Gravity, la prova della prima
16:25
Foto di: Lucid Motors

È gigantesca, sembra arrivata dal futuro, è Made in USA e ha 839 CV. Ma non ha un V8. È la Lucid Gravity, un colossale SUV prodotto dall’azienda californiana pronto a sbarcare in Europa.

È totalmente elettrico e promette di andare a occupare quello spazio lasciato vuoto dall’addio della Tesla Model X. Insieme alla berlina Air sarà commercializzato anche in Italia nel corso del 2026 e rappresenterà quindi il primo passo del brand nel nostro mercato (e in tanti altri Paesi europei). Un primo assaggio, insomma, di quanto è in grado di fare un marchio nato appena 10 anni fa e che ora è pronto a espandersi, considerando anche che sono in arrivo nuovi modelli nei segmenti inferiori.

Ho avuto l'occasione di provare la Gravity tra le strade di Maiorca, in un primo contatto che mi ha permesso di capire cosa differenzia questo SUV da tanti altri modelli in vendita.

Esterni | Interni | Guida | Prezzi

Mi piace Non mi piace

Capacità di carico del bagagliaio e del frunk

Montanti anteriori molto spessi
Tecnologia di bordo avanzata (ma intuitiva) Posizione del volante troppo bassa
Dinamica di guida sorprendente -

Lucid Gravity, gli esterni

È difficile rimanere indifferenti di fronte alle linee e alle proporzioni della Gravity. È un SUV lungo 5,03 m, largo 2 metri netti e alto 1,65 m e ha un design che lo differenzia dalla maggior parte dei modelli in commercio. Estremamente muscoloso e pulito nel design, ha diversi elementi che ricordano l’ammiraglia Air, come la sottile fanaleria anteriore congiunta al centro e le maxi ruote fino a 23” (al posteriore, mentre quelle anteriori sono fino a 22").

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring, il tre quarti posteriore

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring, le ruote anteriori da 22"

Foto Di: Lucid Motors
Foto Di: Lucid Motors

Le fiancate sono altissime, ma l’enorme tetto panoramico da 1,85 m snellisce parecchio l’immagine della Lucid. Dietro, ci sono i gruppi ottici coast-to-coast che fanno sembrare ancora più largo questo SUV e uno spoiler molto accennato che migliora l’aerodinamica, con la Gravity che vanta un Cx di soli 0,24.

Lucid Gravity, gli interni

L’effetto wow è assicurato anche salendo a bordo. Qui c’è un unico schermo OLED con risoluzione in 6K da 34”. Curvo e orientato leggermente verso il guidatore, si divide nella parte dedicata al quadro strumenti e in quella dell’infotainment, mentre all'estrema sinistra c'è un pannello per gestire - sempre in modo touch - alcune funzioni come le luci e l'apertura di frunk e bagagliaio. Il tutto è alimentato dal sistema operativo Lucid UX 3.0 progettato dall’azienda americana ed è abbinabile all’impianto audio Surreal Sound Pro System da 22 altoparlanti con Dolby Atmos.

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring, gli interni

Foto di: Lucid Motors

Anche la forma del volante è tutt’altro che banale e presenta dei comandi fisici multifunzione in stile Tesla. Dall'infotainment, infatti, si possono assegnare delle funzioni ai tasti come la regolazione del volante o degli specchietti. C'è poi un pulsante a parte per comandare in modo intuitivo il cruise control.

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring, i sedili della seconda fila

Foto di: Lucid Motors

C’è poi un ulteriore schermo più in basso, più facilmente accessibile dal passeggero. Da qui si possono cambiare le modalità di guida, l’altezza della vettura (da 135 mm a 235 mm) e attivare le modalità Sanctuary. Una volta attivate queste attivano delle particolari colonne sonore e delle visualizzazioni sui display più in alto. Nella parte inferiore del monitor ci sono anche dei comandi fisici per la climatizzazione e il volume dell’infotainment.

A sorprendere è anche il parabrezza, che si prolunga fin sopra alla testa dei passeggeri anteriori, tanto che le alette parasole non sono integrate nel tetto, ma direttamente sul vetro. Questa soluzione, però, porta uno svantaggio a livello strutturale: per garantire il giusto livello di rigidità della carrozzeria, i montanti A sono enormi e creano un importante angolo cieco nelle curve e in alcuni incroci. Bisogna farci l'occhio, insomma.

I rivestimenti presentano una qualità elevata e i vani portaoggetti – soprattutto quello del tunnel centrale – sono veramente grandi.

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring, il bagagliaio sfiora i 3.400 litri con tutti i sedili abbattuti

Foto di: Lucid Motors

La configurazione del modello in prova è a sette posti, coi passeggeri della seconda fila che hanno tantissimo spazio per le gambe. Inoltre, dietro ai sedili anteriori sono integrati dei tavolini estraibili, una soluzione che richiama il mondo delle monovolume. Il pavimento è piatto e nel mobiletto centrale c’è un display per gestire le impostazioni del climatizzatore posteriore.

La principale qualità della Gravity, però, risiede nella capacità di carico. Anche con la terza fila in posizione si hanno a disposizione almeno 780 litri, mentre con tutti i sedili abbattuti si arriva a 3.398 litri: roba da vero e proprio furgone. In più c’è un frunk anteriore da 230 litri, che integra una sorta di cuscino che si può estrarre per trasformare la Gravity nel posto ideale per fare un picnic improvvisato. E ci sono anche due portabicchieri accanto allo stesso frunk.

Lucid Gravity, la guida

Prima di tutto, ecco la gamma. La Lucid si può scegliere in due configurazioni, entrambe con doppio motore elettrico e la trazione integrale. La meno potente si chiama Touring, ha 568 CV, scatta da 0 a 100 km/h in 4 secondi netti e ha un’autonomia dichiarata di 545 km nel ciclo WLTP con la batteria da 89 kWh.

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Foto di: Lucid Motors

La più potente è la Grand Touring, con 839 CV, 0-100 km/h di 3,4 secondi e autonomia di 748 km. 

Ora, Lucid Motors presenta la Gravity come la “prima supercar a sette posti”, una definizione ambiziosa che incuriosisce e divide.

Alla guida della Grand Touring, quella più estrema, le prestazioni sono di altissimo livello: lo 0-100 km/h si completa in 3,6 secondi e la spinta è impressionante, complice una coppia di 1.232 Nm che garantisce un'accelerazione istantanea.

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com

Foto di: Lucid Motors

La posizione di guida ricorda quella di un minivan: si è seduti piuttosto in alto, anche se non quanto su un SUV tradizionale, con un volante posizionato in basso. Una configurazione che privilegia comfort e visibilità laterale, buona nel complesso, ma penalizzata anteriormente da montanti piuttosto ingombranti.

Le modalità di guida – Smooth, Swift e Sprint – modificano la risposta dell’auto, anche se in alcuni casi lo sterzo risulta fin troppo consistente. Nonostante una massa vicina alle 2,8 tonnellate, la Gravity sorprende per agilità. Merito anche delle ruote posteriori sterzanti, incluse nel pacchetto Dynamic Handling, che migliorano inserimenti e manovrabilità, riducendo il diametro di sterzata e adattando il comportamento in base alla modalità selezionata.

Impressionante anche la velocità di ricarica della batteria da 123 kWh: l’architettura a 926 Volt, infatti, permette di aggiungere 400 km di percorrenza in 14 minuti, almeno nelle colonnine capaci di raggiungere i 400 kW in DC (il massimo in AC, invece, è di 22 kW).

Lucid Gravity, i prezzi

Lucid è già presente in alcuni mercati europei come Germania, Svizzera, Paesi Bassi e Norvegia ed entro il 2026 si allargherà in altri Paesi, tra cui anche l'Italia.

Al momento, la Casa non ha comunicato il listino italiano, ma in Germania - per esempio - la Gravity partirà da circa 100.000 euro per la Touring e da 116.900 euro per la Grand Touring, anche se l'esemplare in prova così equipaggiato supera i 140.000 euro. Sicuramente un prezzo importante per un'auto che si rivolge a un pubblico selezionato ma che - come detto - mira a essere più che altro un manifesto di quanto Lucid è in grado di fare.

Nel 2027, infatti, vedremo un SUV elettrico di segmento D basato su una nuova piattaforma, che avrà un prezzo target intorno ai 50.000 euro e che realisticamente sfiderà la Tesla Model Y in un "derby" a stelle e strisce.

Fotogallery: Lucid Gravity Grand Touring, la prova di Motor1.com