Come va il crossover ibrido costruito a Melfi
Comoda, ben rifinita e spaziosa, la nuova DS N°7 mild hybrid da 145 CV fa viaggiare nel comfort (ma non è rapidissima)
La DS N°7 inaugura una nuova fase per il marchio francese, raccogliendo l'eredità della precedente DS 7 con un progetto completamente rinnovato.
Costruita nello stabilimento Stellantis di Melfi, insieme a modelli come la Jeep Compass, la nuova SUV utilizza la piattaforma STLA Medium e propone una gamma di motorizzazioni molto ampia, composta da una versione mild hybrid e tre varianti 100% elettriche. Accanto ai powertrain di ultima generazione, la N°7 punta su un design ricercato, un abitacolo rifinito con materiali di livello premium e una ricca dotazione tecnologica, confermando la volontà di DS di posizionarsi nel segmento delle SUV di fascia alta.
Esterni | Interni | Guida | Prezzi
DS N°7, gli esterni
La seconda generazione della DS cresce rispetto al modello precedente, guadagnando 7 cm in lunghezza e 5 nel passo. La carrozzeria misura ora 4,66 metri di lunghezza, 1,90 metri di larghezza e 1,63 metri di altezza, con un passo di 2,79 metri che promette maggiore spazio a bordo.
Lo stile riprende il linguaggio già visto sulla DS N°8, con superfici tese, linee scolpite e un'aerodinamica particolarmente curata, come dimostra il coefficiente di resistenza aerodinamica di appena 0,26.
DS N°7 Hybrid
Il frontale è uno degli elementi più caratteristici. La grande calandra retroilluminata si integra con gruppi ottici estremamente sottili, collegati alle luci diurne verticali che conferiscono alla vettura una firma luminosa immediatamente riconoscibile. Il cofano presenta nervature marcate che accentuano la presenza scenica del SUV.
DS N°7 Hybrid, un dettaglio del montante posteriore
Anche la fiancata comunica solidità, con passaruota pronunciati e cerchi in lega disponibili da 19 a 21", a seconda dell'allestimento. Il posteriore mantiene un'impostazione sportiva grazie ai gruppi ottici verticali e alle superfici molto lavorate, mentre il grande montante C contribuisce a creare un effetto visivo dinamico, pur penalizzando leggermente la visibilità posteriore. Per questo motivo DS mette a disposizione uno specchietto retrovisore digitale che migliora la visuale.
DS N°7, gli interni
L'abitacolo rappresenta uno degli aspetti più curati della nuova N°7. Il marchio francese continua a puntare su un approccio quasi artigianale, con una qualità percepita elevata grazie all'impiego di pelle morbida, inserti in legno e, sugli allestimenti più ricchi, ampie superfici rivestite in Alcantara.
DS N°7 Hybrid, gli interni
La plancia è dominata da un display centrale da 16" sviluppato orizzontalmente, affiancato dal quadro strumenti digitale da 12,25". Il sistema multimediale integra navigazione evoluta, Apple CarPlay e Android Auto wireless e permette al passeggero di gestire comodamente numerose funzioni dell'auto, dalla climatizzazione ai programmi di massaggio dei sedili.
L'impianto audio Focal contribuisce a creare un ambiente particolarmente raffinato, migliorando contemporaneamente l'isolamento acustico dell'abitacolo.
DS N°7 Hybrid, i sedili posteriori
Grande attenzione è stata dedicata anche al comfort. I sedili anteriori possono essere regolati elettricamente e sono disponibili con riscaldamento, ventilazione, funzione massaggio e perfino un sistema dedicato al riscaldamento della zona del collo, pensato per aumentare il benessere durante i viaggi.
Lo spazio posteriore beneficia dell'aumento del passo e permette anche ai passeggeri più alti di viaggiare comodamente sia per le gambe sia per la testa.
DS N°7 Hybrid, il bagagliaio
Molto valida anche la capacità del bagagliaio, che raggiunge i 560 litri e dispone di un pratico doppio fondo dove riporre i cavi di ricarica delle versioni elettriche.
DS N°7, la guida
La gamma motori della DS comprende una variante mild hybrid e tre elettriche.
L'offerta si apre col 1.2 turbo mild hybrid da 145 CV, abbinato alla trazione anteriore. Accanto all'ibrida troviamo tre versioni completamente elettriche. La variante d'ingresso abbina un motore anteriore da 230 CV a una batteria da 74 kWh, con un'autonomia dichiarata di circa 540 chilometri nel ciclo WLTP.
DS N°7 Hybrid, la prova di Motor1.com
Salendo di livello arriva la versione Long Range, che mantiene la trazione anteriore ma adotta una batteria da 97 kWh e un motore da 245 CV. L'autonomia dichiarata raggiunge i 740 km, uno dei valori più elevati dell'intera categoria, mentre secondo DS anche nei trasferimenti autostradali è possibile percorrere circa 480 km con una ricarica.
Al vertice della gamma si colloca la variante AWD Long Range, equipaggiata con due motori elettrici, trazione integrale e una potenza complessiva di 350 CV. La batteria resta quella da 97 kWh e garantisce un'autonomia dichiarata di circa 680 km.
Per tutte le versioni elettriche è disponibile la ricarica rapida in corrente continua fino a 160 kW. Secondo la Casa è possibile passare dal 20 all'80% della batteria in circa 27 minuti oppure recuperare fino a 200 km di autonomia in appena 10 minuti presso le colonnine compatibili. È inoltre disponibile la funzione Plug & Charge, che automatizza autenticazione e pagamento durante la ricarica.
DS N°7 Hybrid, la prova di Motor1.com
La protagonista della nostra prova è la mild hybrid che dovrebbe rappresentare la più adatta al nostro mercato, almeno considerando i numeri ridotti dei modelli elettrici (seppur in crescita negli scorsi mesi). Qui ritroviamo il 1.2 tre cilindri turbo giunto ormai alla terza generazione, affinato e migliorato anche - e soprattutto - dal punto di vista dell'affidabilità.
Come tanti altri modelli di Stellantis, anche qui il motore termico è supportato da un'unità elettrica da 21 kW che permette all'auto di muoversi a zero emissioni a bassa velocità e non solo in manovra. Una caratteristiche che avvicina questa N°7 al mondo delle full hybrid, con conseguenti vantaggi in termini di consumi (circa 17 km/l rilevati nel nostro test di 80 km nei dintorni di Nizza) e bassa rumorosità.
Ecco, a proposito di insonorizzazione, anche i doppi vetri fanno la loro parte riducendo al minimo i rumori che penetrano nell'abitacolo.
Tornando al 1.2, però, l'unità da 145 CV fa quello che può per muovere gli oltre 1.500 kg della vettura. Premendo a fondo l'acceleratore, la DS non incolla al sedile, ma la potenza va bene per muoversi con disinvoltura nelle situazioni di tutti i giorni, abbinando la giusta accortezza e preparazione quando si tratta di fare un sorpasso.
DS N°7 Hybrid, la prova di Motor1.com
Insomma, la N°7 è un'auto da guidare senza eccessiva fretta. E lo si capisce dal comando del volante, che con la sua forma a X disorienta nei primi chilometri, prima di farci l'abitudine. Di per sé, lo sterzo è sempre leggero, mentre l'assorbimento delle buche è efficace, anche se sull'ibrida non si possono avere le comode sospensioni DS Active Scan. Riservate ai modelli elettrici, queste sospensioni "leggono" l'asfalto preparandosi a gestire il rollio e gli avvallamenti.
Come optional si può comunque avere il pacchetto che include l'utile sistema DS Night Vision. Qui, una telecamera anteriore agli infrarossi osserva ciò che succede davanti alla vettura, riproducendo le immagini sul quadro strumenti ed evidenziando eventuali pericoli al buio.
Infine, per quanto riguarda la visibilità, quella anteriore è complessivamente buona, mentre quella posteriore è limitata. I grandi montanti occupano la visuale, mentre il lunotto è piccolo. Vengono comunque in aiuto il sistema di telecamere a 360° e lo specchietto digitale.
DS N°7, i prezzi
La DS N°7 parte da 42.400 euro nella versione mild hybrid da 145 CV. Per la variante elettrica da 230 CV il listino parte invece da 50.900 euro.
La gamma è articolata su quattro allestimenti: DS N°7, Pallas, Étoile e La Première. Le versioni più accessoriate aggiungono elementi come interni in Alcantara, sedili elettrici con funzioni comfort avanzate, telecamera a 360°, head-up display, sistema Night Vision e cerchi che, sulle varianti elettriche top di gamma, possono arrivare fino a 21".
Il modello più esclusivo è la La Première AWD Long Range da 350 CV, proposta a partire da 76.340 euro.
Fotogallery: DS N°7 Hybrid, la prova di Motor1.com
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