Nuova Toyota Aygo, si fa notare e consuma poco

Macchina piccola uguale auto da città. O anche auto per i giovani. Una definizione che calza veramente a pennello alla nuova Toyota Aygo, è il motivo per cui non è una frase di circostanza lo si capisce anzitutto guardandola. La sua linea è esplicitamente ispirata al mondo dei manga, i fumetti giapponesi che sono diventati un cult anche fra gli adolescenti occidentali. E poi c’è il sistema multimediale che offre la possibilità di replicare sullo schermo alcune funzioni degli smartphone, come il navigatore. Un contenuto interessante per i neopatentati di oggi, che mangiano pane e tecnologia da quando erano bambini. Mentre ad interessare di più i genitori c’è una citycar allineata agli ultimi standard in materia di sicurezza, avendo di serie anche gli airbag a tendina o i sensori di pressione pneumatici. È con questo mix di idee che ho “approcciato” il primo test drive della sostituta di un'auto che in sette anni è piaciuta tanto per economia, maneggevolezza, praticità. Vediamo come va su strada e che cosa migliorerei.

ROTONDITÀ VADE RETRO

Ce lo aveva descritto in anteprima Nobuo Nakamura in questo video: il design della nuova Aygo non si può certo definire banale o noioso. Ha delle linee molto forti, che possono non piacere, ma con i colori accesi e con il bianco - accoppiati ad elementi a contrasto neri - dal vivo ha sicuramente il pregio di far girare i passanti. L’abitacolo della giapponesina è più convenzionale, oltre che allineato a quello delle francesi Peugeot 108 e Citro...