La piccola giapponese si conferma tra le migliori cittadine sul mercato con il 1.0 da 72 CV brioso e poco assetato. Ma alcuni dettagli non convincono

Con 3,46 metri di lunghezza e quattro posti a disposizione la Toyota Aygo conferma la sua posizione tra le cittadine più apprezzate insieme alla smart fortwo e alle cugine Citroen C1 e Peugeot 108, con cui condivide pianale e meccanica. Con il restyling cambia il disegno del frontale e delle luci diurne a LED, dalla forma allungata e riprese come stile anche per i gruppi ottici posteriori.

Il motore è scattante e parco nei consumi, mentre la tecnologia di bordo fa un bel passo avanti. Omologata per quattro persone offre una buona abitabilità nonostante le dimensioni, con il punto debole che rimane il bagagliaio. È lei la protagonista di questo Pro e Contro.

Pro - Dotazioni di sicurezza di serie

6 airbag (frontali, laterali, tendina anteriori, posteriori), assistente alla partenza in salita, avviso acustico cinture di sicurezza posteriori, controllo elettronico di stabilità e di trazione, sistema di monitoraggio pressione pneumatici e pacchetto x-safety Toyota Safety Sense (frenata automatica d’emergenza, sistema pre collisione regolabile su tre livelli e avviso di abbandono involontario della corsia): sulla Aygo è tutto di serie.

Pro - Infotainment

Finalmente un’interfaccia al passo con i tempi, tutt’altra cosa rispetto al sistema di infotainment che ancora troviamo sulla sorella Yaris. La grafica dello schermo da 7” è chiara, intuitiva, colorata e bella da vedere, si collega facilmente allo smartphone tramite bluetooth per parlare al telefono e riprodurre musica ed è anche compatibile con Android Auto e Apple CarPlay tramite presa USB. Non è previsto, nemmeno come optional, il navigatore.

Pro - Dinamica di guida

Sotto il cofano troviamo il tre cilindri 1.0 da 72 CV condiviso con Peugeot e Citroen, brioso e parco nei consumi (6,4 l/100 km nell’uso cittadino, 15,6 km/l) non obbliga a frequenti cambi di marcia nonostante i soli 95 Nm di coppia. Lo sterzo trasmette un buon feeling ed è abbastanza diretto per la categoria, con le sospensioni non eccessivamente morbide che assorbono bene ma soffrono sulle buche più profonde. Il rollio in curva - per l’uso che si fa di una Aygo - si avverte solo nei cambi di direzione improvvisi. Migliorabile la frenata; al retrotreno troviamo ancora i tamburi.     

Pro - Occhio agli sconti!

La Toyota Aygo restyling ha un prezzo di listino che parte da 11.850 euro per l’allestimento base x-cool con carrozzeria tre porte. Ma occhio, la casa non è nuova a promozioni: l’accessoriata x-play della nostra prova viene offerta a 10.450 euro (contro un listino di 13.750), un ottimo prezzo rispetto alla concorrenza considerando le dotazioni offerte di serie di cui sopra.

Contro - Bagagliaio

Nonostante sia praticamente identica a Peugeot 108 e Citroen C1, la capacità del bagagliaio è inferiore di oltre 25 litri rispetto a queste, non poco considerando la lunghezza di 3,46 metri dell’auto e l’omologazione per quattro occupanti. La Aygo si ferma a quota 168 litri contro i 196 delle francesi, la soglia di carico è piuttosto alta da terra e manca inoltre una luce ad illuminare il vano. Comoda invece la cappelliera flessibile facile da togliere.

Contro - Finestrini posteriori a compasso

In pochissime ormai mantengono i tanto scomodi finestrini a compasso posteriori e la Aygo è una di queste. Questa soluzione, unita alla linea di cintura alta che sale verso i gruppi ottici e taglia la parte bassa del vetro, non fa che alimentare l’effetto claustrofobico per chi siede dietro, soprattutto in quelle situazioni di grande caldo in cui si vorrebbe più aria nell’abitacolo.

Contro - Retroilluminazione porte e comandi

Non avendo il navigatore integrato è molto probabile che collegherete spesso il telefono all’auto tramite USB per usufruire della connettività Android Auto e Apple CarPlay. Ricordatevi di farlo di giorno però, perché di notte non è facile individuare la presa ed è un attimo rigare la plastica circostante andando a tentoni. Come la USB, anche i comandi sul volante, la AUX e la 12 V non sono illuminati, così come i pulsanti da cui regolare la posizione degli specchietti, il grado di intervento del sistema anticollisione e l’accensione dei fendinebbia.

Fotogallery: Toyota Aygo 1.0 VVT-i x-play, pro e contro