Come risparmiare sulla Rc auto ereditando la classe di merito

Con la Legge Bersani numero 40 del 2007, si è voluto venire incontro alle famiglie italiane: obiettivo, raffreddare i prezzi Rc auto. Tutto ruota attorno alla classe di merito nel sistema bonus-malus, nell’attestato di rischio elettronico: scatta il malus di due classi di merito se il guidatore causa un incidente (malus). È una penalizzazione molto pesante alla scadenza annuale con differenze di centinaia di euro fra la vecchia classe (più economica) e quella nuova (molto più costosa); inoltre, la batosta verrà spalmata negli anni a venire, perché in un anno assicurativo senza sinistri si recupera una sola classe. Tutto si aggrava se già si è in una classe cara, o se si abita in una zona ad alto rischio di incidenti e truffe Rc auto, dove i prezzi delle polizze sono già altissimi. Invece, senza causare incidente, si ha diritto a un bonus: nessun aumento forte (talvolta, c’è un ribasso). Pertanto, come fare per avere una classe conveniente? Vediamo in basso.

Tre punti “caldi”

#1. Primo: nella famiglia. La Bersani consente l'assegnazione della classe di merito maturata su un’auto a un’ulteriore auto di proprietà di un'altra persona, purché sia un familiare stabilmente convivente all'interno del proprio nucleo familiare, dimostrabile con lo stato di famiglia, se ve lo chiedono. Inoltre, l’intestatario del veicolo da assicurare deve coincidere con l’intestatario del veicolo di cui si utilizza la classe o sia un suo familiare convivente, ovvero con la stessa residenza.

#2. Caso classico. L’esempio più frequente riguarda i neopatentati che comprano l’auto: dovrebbero entrare nella “bollente” quattordicesima classe, costosa come il fuoco. Ma sfruttando la classe del padre convivente, riescono a entrare in quella categoria: se è la prima, allora anche il figlio sarà privilegiato. Resta comunque una differenza di prezzo fra padre (che pagherà sempre meno) e figlio: questi spende di più, perché le compagnie ritengono che i giovani siano più a rischio incidente, in virtù delle statistiche raccolte negli anni.

#3. Coppie di fatto: sì. Dal 18 aprile, niente più disparità di trattamento nei confronti degli assicurati tra le diverse compagnie, e benefici a favore di talune categorie di assicurati, in precedenza trascurate: veicoli intestati a portatori di handicap, a conviventi di fatto e uniti civilmente, mezzi oggetto di leasing. Insomma, fra una coppia sposata e una di fatto nessuna differenza: il partner ha diritto allo sconto Rc auto grazie alla classe più bassa dell’altro.

In teoria, altri ribassi in arrivo

Dal 2012 al 2017 il prezzo Rc auto è diminuito del 27%, “un calo di portata storica oltre che strutturale del premio assicurativo”. È quanto ha sottolineato Umberto Guidoni, responsabile del Servizio Auto di Ania (l’Associazione delle assicurazioni), a margine del workshop organizzato dall’Ivass sulle innovazioni nella Rca. “I dati di dicembre dimostrano che la diminuzione dei prezzi, anche se a livelli più contenuti, prosegue negli anni. In dettaglio, nel 2017 i premi medi sono scesi dell'1,8%”. Tra le novità presentate nel corso del workshop c'è il nuovo preventivatore pubblico Rca. “Sarà un punto di riferimento per il consumatore che, oltre a trovare le condizioni di premio più favorevoli, potrà valutare anche i servizi da richiedere alle compagnie sulla base delle proprie esigenze. Con il nuovo preventivatore, si avrà un punto di vista certo, trasparente e sicuro sul prezzo della polizza e si supereranno così i problemi degli attuali aggregatori che, essendo dei veri e propri intermediari, si limitano a comparare le polizze di loro interesse”.