La constatazione amichevole diventa digitale, cosa c'è da sapere
La Constatazione Amichevole di Incidente digitale (ex CID digitale/elettronico) è già attiva, ma a certe condizioni
I documenti cartacei stanno diventando tutti digitali. Uno degli ultimi esempi è il "CAI digitale", cioè la Constatazione Amichevole di Incidente. Il modulo cartaceo che si compila sul luogo dell'incidente e poi si invia alla compagnia assicurativa è destinato al tramonto.
Con la nuova normativa introdotta quest'anno, le assicurazioni devono permettere ai propri clienti di compilare e inviare lo stesso modulo digitalmente attraverso app o piattaforme online.
Attenzione però, dall'8 aprile 2026 le compagnie assicurative sono obbligate a mettere a disposizione dei clienti una versione compilabile tramite app o web, ma quella tradizionale cartacea resta valida.
- Come funziona il CAI digitale
- Quando si può usare
- Le app per il CAI digitale
- Come compilare un CAI digitale
Come funziona il CAI digitale
Il CAI digitale è solo l'ultimo passo di un trend che sta coinvolgendo sempre più documenti ufficiali, pensiamo alla carta d'identità elettronica e a molti altri documenti legati all'auto, come la patente di guida elettronica e il certificato di proprietà digitale.
Tale digitalizzazione ha diversi vantaggi: riduce l'uso della carta, rende i documenti più sicuri e facilita le pratiche burocratiche, soprattutto quando si ha bisogno di accedere a informazioni rapidamente o inviarle a distanza.
Il modulo CAI digitale, inoltre, aiuterà a combattere le frodi - che solo nel 2024, secondo Facile.it, hanno causato danni per oltre 620 milioni di euro - perché velocizza la raccolta dei dati dopo un incidente. Grazie all’intelligenza artificiale, le assicurazioni possono individuare errori o anomalie, proteggendo sia sé stesse che gli automobilisti onesti.
Il CAI digitale può essere usato quando entrambi i conducenti sono d'accordo - esattamente come per la versione cartacea - sulla dinamica dell'incidente e ha lo stesso valore legale del modulo cartaceo. Bisogna poi ricordare che non sostituisce il classico CAI fisico, che rimarrà valido così da non penalizzare gli utenti meno avvezzi all'uso di strumenti digitali.
Funziona così:
- Compilazione via app: si usa un'app ufficiale, fornita dalla propria assicurazione.
- Inserimento dati: si compilano i campi con i dati personali, delle auto, delle assicurazioni, la dinamica dell’incidente, eventuali testimoni, e si possono allegare foto del sinistro.
- Firma elettronica avanzata: la firma richiesta per il CAI digitale deve almeno rispettare i requisiti della FEA (firma elettronica avanzata). Pertanto, siccome sia SPID che CIE (carta di identità elettronica) rispettano questi requisiti, possono essere utilizzati per la firma.
- Invio automatico: il modulo viene inviato automaticamente alle rispettive compagnie assicurative.
CAI digitale, quando si può usare
- Solo se ci sono al massimo due veicoli coinvolti.
- Se non ci sono feriti gravi.
- Se entrambi i conducenti sono d’accordo sulla dinamica dell’incidente.
Le app per il CAI digitale
Molte assicurazioni già offrono una propria app che integra la funzione CAI digitale. Ecco alcuni esempi:
| Compagnia | Nome app |
| UnipolSai | UnipolSai App |
| Allianz | AllianzNOW |
| Generali | MyGenerali |
| Reale Mutua | Blue Assistance |
| AXA | MyAXA |
Si consiglia di cercare l'app ufficiale della propria assicurazione sullo store e verificare se c’è la funzione "denuncia sinistro" o "CAI digitale".
Non esiste invece un portale unico per il CAI digitale, vale a dire che online non sono presenti siti o app che non facciano da raccoglitore unico.
Come compilare un CAI digitale
Prima di vedere come compilare un CAI ricordiamo che è consigliabile scaricare l’app per il CAI digitale in anticipo, così da averla già pronta in caso di incidente e non dover perdere tempo in un momento di stress.
Una volta installata, è utile controllare che i propri dati assicurativi siano correttamente inseriti nell’app, per evitare errori durante la compilazione del modulo.
Se dovesse capitare che l’altro conducente non abbia la stessa app o non possa utilizzarla, non è un problema: si può completare la propria parte, inviarla all'assicurazione e successivamente integrare la pratica.
I passaggi principali per compilare il CAI digitale sono:
- Aprire l'app e selezionare "Denuncia Sinistro" o "CAI digitale".
- Inserire i dati: dati anagrafici di entrambi i conducenti; dati delle auto (targa, modello); dati delle polizze assicurative.
- Indicare il luogo, la data e l’ora dell’incidente.
- Descrivere la dinamica: selezionare le casistiche predefinite (es. "Veicolo A usciva da un parcheggio"). Inserire uno schema (con disegno o modello digitale guidato).
- Aggiungere foto dell’incidente e dei danni.
- Firma da entrambe le parti: la firma richiesta per il CAI digitale deve almeno rispettare i requisiti della FEA (firma elettronica avanzata). Pertanto, siccome sia SPID che CIE rispettano questi requisiti, possono essere utilizzati per la firma.
- Inviare il modulo: l’app lo trasmette automaticamente alle assicurazioni.
Una nota importante: i passaggi del procedimento, come riportato da IVASS e spiegato da Andrea Ghizzoni, Managing Director Insurance di Facile.it, rimangono a discrezione delle compagnie assicurative (quindi varieranno a seconda della compagnia). Pertanto, non esistono dei passaggi standard specifici imposti da IVASS (deve comunque rimanere invariato il contenuto del modulo CAI).
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