Dopo il crollo del ponte Morandi e la provocazione di Grillo, ecco che cosa sapere sul pagamento al casello

Fra le numerose provocazioni che hanno fatto seguito al crollo del ponte Morandi sull’A10 (vedi, per esempio, quella sulla realizzazione di un nuovo ponte in acciaio in 8 mesi) c’è quella di Beppe Grillo: “Noi, i nostri padri, i nostri nonni abbiamo pagato le autostrade. Il loro costo è stato ammortizzato da anni. Le autostrade devono diventare gratuite”, questo il succo del discorso, con alcune frasi estrapolate da un contesto molto articolato. Nel mirino di Grillo, c’è la famiglia Benetton, che controlla Atlantia, di cui fa parte Autostrade per l’Italia: il gestore del tratto dell’A10 dove si è verificata la sciagura. Premesso che il pedaggio va pagato subito e per intero, abbiamo provato a estremizzare i concetti del notissimo comico e politico italiano: se un singolo automobilista non pagasse il pedaggio, come potrebbe rimediare in seguito? E quali rischi casomai non pagasse neppure successivamente?

Tre punti chiave

1. Entro 15 giorni. Quando il pedaggio non viene corrisposto, interamente o in parte, viene emesso uno scontrino che attesta il mancato pagamento, nelle piste con operatore o automatiche. Su ogni scontrino (Rapporto di Mancato Pagamento) vengono riportati i dati del veicolo (classe e targa), i dati di transito (data, ora, casello di uscita e, laddove disponibile, anche il casello di entrata e l'importo da pagare). Il Rapporto di Mancato Pagamento lo si riceve al casello o a casa per posta. Il mancato pagamento del pedaggio, spiega Autostrade per l’Italia, può essere pagato senza aggravio di spese entro 15 giorni dalla data di emissione.

2. Come rimediare. In quei 15 giorni, si rimedia pagando online, trascorse 24 ore dalla data del transito. Un metodo ammesso da Autostrade per l'Italia, Raccordo Autostradale Valle d'Aosta, Società Autostrade Meridionali, Tangenziale di Napoli e Società Autostrada Tirrenica. Usando cioè carte di credito e carte prepagate accettate. Non verrà addebitato alcun costo per la transazione online. Chi è privo di biglietto di ingresso può autocertificare il casello di entrata durante il pagamento online.

3. Per chi non rimedia. Chi dimentica di pagare nei 15 giorni, o chi non lo fa di proposito, successivamente si vedrà l'importo maggiorato degli oneri di accertamento: lo dice l’articolo 176 comma 11 bis del Codice della Strada. Il mancato versamento di quanto dovuto comporta il recupero forzoso del credito con il conseguente aggravio delle spese a carico del debitore (articolo 373 del Regolamento del Codice della Strada): gli atti sono trasmessi alla Polizia Stradale per la conseguente contestazione delle sanzioni amministrative (articolo 176, commi 11, 11 bis e 21 del Codice della Strada). È la multa per l'accertata violazione dell'obbligo di pagamento del pedaggio autostradale: 85 euro più il taglio di 2 punti-patente al trasgressore.

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Le telecamere vedono tutto

Vale la pena ricordare che i caselli di Autostrade per l'Italia sono dotati di un sistema di ripresa video: in caso di mancato pagamento del pedaggio, o di utente sprovvisto del titolo di entrata, il sistema registra automaticamente la targa dei veicoli in transito. Idem se c’è un guidatore che impegna gli impianti di controllo in maniera impropria. Dopodiché, scattano le azioni civili, amministrative o penali (articolo 176 decreto legislativo 285/1992). Le immagini della targa possono essere visionate solo da personale incaricato del trattamento: vengono conservate per gli adempimenti connessi all'incasso del pedaggio e, nei casi di illecito, anche per la definizione del procedimento.