Renault Clio, nuova e vecchia a confronto
Ecco tutte le novità, viste fianco a fianco, di una delle auto più vendute d'Europa
Al Salone di Ginevra la vedremo dal vivo: è una delle novità più attese, insieme alle nuove Peugeot 208 e Opel Corsa. La Renault Clio, giunta alla quinta generazione, è attesa da un compito molto difficile: replicare il successo del modello che l'ha preceduta. Ce la farà? Lo sapremo tra un po', intanto vediamo com'è cambiata rispetto proprio alla Clio IV.
Il frontale
La parte anteriore della nuova Renault Clio V è la "copia-carbone" della sorella maggiore Renault Megane. In particolare, è la "virgola" (presente anche sulla Talisman) al di sotto dei proiettori a caratterizzare entrambe le vetture; un fregio che sulla Clio IV non c'era. Diventa inoltre più grande la griglia attorno al marchio, mentre il cofano è mosso da evidenti nervature che originano dalla losanga (il marchio Renault) e culminano alla base del parabrezza.
Vista laterale
Che Clio IV e V condividano qualcosa (non poco) è evidente nella vista laterale. Provate a muovere il cursore e vi accorgerete come l'inclinazione del montante anteriore, quella del tetto, ma anche quella del posteriore e l'andamento della linea inferiore dei finestrini siano identici fra i due modelli.
Rimangono anche il "solco" nella parte inferiore delle portiere (sebbene la forma cambi leggermente), il fregio appena dietro i passaruota anteriori e il rigonfiamento al di sotto dei finestrini posteriori, che danno "muscolarità" alla macchina. Ultimo, ma non meno importante, anche la maniglia delle portiere posteriori rimane dov'era: nascosta nel montante.
La parte posteriore
Dietro, ciò che modifica maggiormente la fisionomia della Clio è il riposizionamento dei proiettori. Più alti, si sono portati dietro anche il paraurti, più massiccio. Due modifiche che rendono il posteriore ancora più raccolto e tonico di prima.
L'abitacolo
Qui si concentrano le differenze più importanti. Innanzitutto, come impongono i tempi, lo schermo è decisamente più grande, oltre a essere stato portato fuori dalla plancia. Dietro di esso, le linee diventano molto più orizzontali e i tratti più netti, squadrati. Pregevole in particolare il dimagrimento della zona centrale del volante, che lo rende più sportivo.
Sulla stessa linea lo spostamento della leva del cambio: il tunnel è più alto e la leva si avvicina al volante, a favore dell'ergonomia. Infine, a completare il feeling sportivo e il focus attorno al guidatore, è il contagiri al centro della strumentazione.
Fotogallery: Nuova Renault Clio contro il vecchio modello
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