Esistono diversi tipi di ibrido e spesso, dietro queste due parole, si nascondono tante tipologie diverse di auto

Come sappiamo ci sono diversi tipi di auto ibride. Ne avevamo già parlato nella puntata dedicata alla classificazione delle elettrificate e vogliamo adesso approfondire la definizione di “Auto ibrida” perché spesso, dietro queste due parole, si mettono tante tipologie diverse di auto. Proprio di questo parliamo nell’appuntamento di oggi con Emissione Impossibile in compagnia del direttore Alessandro Lago e di Fabio Orecchini (Obiettivo Zero Emissioni - www.fabioorecchini.it).

Che cos'è un'auto ibrida?

La definizione è cambiata nel tempo; fino a qualche anno fa con auto ibrida venivano identificate anche tutte quelle auto a doppia alimentazione benzina e metano o benzina e GPL. Oggi queste vengono definite bifuel, mentre quelle ibride identificano esclusivamente la classe di auto con due tipologie di trazione con potenza e coppia direttamente alle ruote. L’importante è che i due motori contribuiscano entrambi al movimento.

Esistono ibridi veri e ibridi falsi, con quelli dove c’è uno stop&start o un piccolo sistema di recupero dell’energia in frenata che appartengono a quest’ultima categoria. Vengono definiti “micro ibridi” e sono diversi dai mild hybrid che stiamo imparando a conoscere, dotati di una batteria a 48V che aiuta il motore trasmettendo coppia alle ruote.

Ibride e agevolazioni

È importante far chiarezza perché oggi in molti comuni le auto omologate come ibride possono beneficiare di diverse agevolazioni. La cosa che con il tempo capiremo riguarda i benefici dell’ibrido perché, a prescindere dal fatto che sia vero o falso, questo può fare o non delle cose, che sia veleggiare o partire in modalità solo elettrica.

Quando si andranno a definire delle differenziazioni queste dovranno essere sulle prestazioni, quindi sulle emissioni o sulla capacità o meno di garantire un determinato funzionamento. Cliccate sul video per saperne di più.