L'abbiamo aspettato tanto (molto più del solito) e finalmente il momento di partire per le vacanze è arrivato. Euforia a parte, dovunque siamo diretti abbiamo sempre paura di non portare con noi tutto ciò che è indispensabile. Ed ecco che i bagagli da caricare aumentano inesorabilmente.

Ma come organizzare nel modo migliore il carico per evitare "frane" in marcia e magari avere ciò che più ci serve a portata di mano? Ecco qualche suggerimento.

Iniziamo dall'auto

Presupponendo di aver già fatto un check-up estivo e controllato fluidi, filtri, tergicristalli e le condizioni generali dell'auto, le cose importanti da predisporre sono due:

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  • Pneumatici: se prevediamo di viaggiare a pieno carico o comunque più del solito, è utile regolare la pressione delle gomme. Molte Case, infatti, suggeriscono pressioni diverse a seconda del carico e del numero di passeggeri. L'indicazione è riportata nel libretto e sull'etichetta appiccicata di solito all'interno della battuta della porta lato guida.
  • Bagagliaio: perquisizione, una bella ripulita, via le cose inutili che abbiamo lasciato lì durante tutto l'anno, controllatina agli attrezzi e alla ruota di scorta e via: tutto pronto per caricare. Se la superficie moquettata è troppo scivolosa, è il momento di acquistare un rivestimento o una stuoia antiscivolo che tenga i bagagli ben fermi e magari un kit di cinghie fermacarico.

Visuale e sicurezza del conducente

Il Codice della Strada è piuttosto severo sul discorso visibilità e qualche tutore dell'ordine potrebbe contestarvi di aver ostruito troppo la visuale posteriore riempiendo i bagagliaio fino al soffitto.

Se la zona di carico non basta, meglio ricorrere a barre e box portaoggetti da tetto (preferibili anche per ragioni aerodinamiche e quindi di consumo), ricordando però di metterci se possibile le cose più leggere in modo da non alzare troppo il baricentro dell'auto e comprometterne la stabilità.

Attenti però anche a caricare oggetti lunghi nell'abitacolo, perché questi non devono creare intralcio né alla visuale né alla libertà di movimento del conducente. Anche qui, l'articolo 164 del Codice parla chiaro.

Attenzione al peso

Premesso che difficilmente si carica la macchina così tanto da arrivare ai limiti della portata teniamo sempre presente che c'è un limite di massa a pieno carico indicato nel libretto alla voce F1 (tecnicamente ammissibile) o F2 (ammissibile nel paese di immatricolazione). 

Per sapere quanti kg abbiamo a disposizione, passeggeri compresi, basta sottrarre da quella cifra la tara, ossia la massa a vuoto indicata nel terzo quadrante del libretto più uno standard da 75 kg per il conducente.

Oltre a non sforarlo, il peso occorre cercare di distribuirlo bene, disponendo i bagagli più pesanti il più in basso possibile e distribuendoli bene sulla superficie di carico. Fissandoli e bloccandoli se occorre, per evitare che si spostino e finiscano addosso a quelli più delicati, o ad eventuali animali, liberi o nel trasportino (qui invece trovate le nostre dritte sui porta bici per auto).

Sfruttare l'abitacolo

Se viaggiamo con pochi passeggeri, piuttosto di impilare troppi bagagli che risultino malfermi o che ostruiscano la visuale, si può pensare di sfruttare in parte anche lo spazio nell'abitacolo. Avendo cura però anche qui di fare in modo che questi non si muovano scivolando sui sedili e creando pericolo o fastidio ai passeggeri.

In questo caso la soluzione migliore, se disponiamo di divano frazionato o sedili individuali, è abbattere la porzione più piccola e far sporgere nell'abitacolo la valigia o il borsone più lungo, bloccandolo all'occorrenza anche con la cintura di sicurezza, e se possibile ribaltare anche quella porzione di seduta in modo che il bagaglio non sia sullo stesso piano dei passeggeri. E se ho dei bambini? Qui vi ricordiamo le regole per trasportarli in sicurezza.

Ruota di scorta al suo posto

La maggior parte delle auto alloggiano ruota, ruotino o kit di riparazione nel doppio fondo del bagagliaio e qualcuno potrebbe essere tentato di tirarli fuori e tenerli nel vano di carico in modo che se tocca usarli siano più facili da raggiungere.

Non è una buona idea, perché ruota e ruotino sono ingombranti e pesanti, necessiterebbero di essere fissati a loro volta e sottraggono spazio al carico, senza contare che per completare l'opera bisognerebbe tenere a tiro anche cric e attrezzi spesso anch'essi alloggiati nel doppio fondo. 

In caso di foratura, se è possibile fermarsi lontano dal traffico e si vuol provvedere da soli al cambio o alla riparazione, è comunque sempre consigliabile scaricare il bagagliaio, perché sollevare l'auto con il cric a pieno carico piò essere pericoloso oltre che faticoso.

Se invece l'incidente avviene in autostrada, è meglio non fare nulla e chiamare l'assistenza stradale. In questo caso, gli unici accessori che è prezioso avere a portata di mano e non sotto la pila dei bagagli sono il triangolo d'emergenza e il giubbotto catarifrangente.

In sintesi

  • Predisporre l'auto verificando pressione delle gomme e liberando il bagagliaio da ciò che non serve
  • Assicurarsi che il piano di carico abbia buona aderenza e dotarsi di sistemi di fissaggio
  • Non caricare oltre la soglia superiore degli schienali e comunque non in modo da ostruire la visuale a chi guida
  • Disporre gli oggetti più pesanti il più in basso possibile e distribuirli in modo omogeneo sulla superficie di carico, assicurandoli bene
  • Lasciare ruota di scorta e kit nel doppio fondo, ma tenere a portata di mano giubbotto catarifrangente e triangolo d'emergenza da poter usare subito in caso di guasto