Questa è davvero l'auto definitiva?
Adrian Newey spiega cosa rende così speciale e costoso il progetto della Red Bull RB17
Cosa succede quando un progettista di monoposto di Formula 1 ha l'opportunità di dare vita a un'auto vera e propria? La risposta è la Red Bull RB17, ideata da Adrian Newey, considerato da molti il progettista di maggior successo nella storia del Circus.
I nostri colleghi di Motor1 US al Goodwood Festival of Speed hanno avuto l'opportunità di parlare con lui, Christian Horner, team manager di Red Bull Racing, e Rob Gray, responsabile della Red Bull Advanced Technology, per capire come è stato ideare questa speciale super auto.
Un'opportunità unica
Durante l'intervista il primo a intervenire è stato lo stesso Newey, che ha spiegato che l'obiettivo principale del progetto era quello di creare emozioni da F1, ma in un pacchetto accessibile a tutti, dai dilettanti con un po' di esperienza in pista a un Max Verstappen.
Per ottenere questo, il progetto ha richiesto di essere dotato di un'enorme potenza, un'enorme deportanza, un peso minimo e un pacchetto estetico che facesse assomigliare la vettura definitiva a una monoposto da F1 ma con più carrozzeria.
Come motore, a tal proposito, è stato scelto un inedito Cosworth V10 da 4,5 litri, in grado di erogare a 15.000 giri circa 1.000 CV e abbinato a un motore elettrico da 200 CV.
Durante l'intervista lo stesso Newey ha spiegato:
"Nel corso degli anni ho avuto la fortuna di guidare molte auto diverse, da quelle classiche degli anni '60 a quelle relativamente moderne di Formula 1. E non fraintendetemi, amo guidare le auto classiche, mi piace moltissimo, ma se guidi una Formula 1 moderna, l'emozione, la velocità, l'adrenalina e così via sono di un altro livello".
Adrian Newey con la Red Bull RB17
Ma non è tutto. I progettisti si sono concentrati, poi, anche molto sullo studio delle nuove sospensioni attive, che sono diverse rispetto alle tradizionali sospensioni automobilistiche, in quanto sono in grado di restituire una forza contraria alla carrozzeria in modo autonomo.
A riguardo Rob Gray ha spiegato che al loro interno sono stati installati degli elementi attivi che controllano l'ondeggiamento (essenzialmente l'altezza di marcia) e il rollio, e ognuno può essere regolato più volte in curva.
Le sospensioni attive, più in generale, sono un enorme vantaggio per un'auto ad alta deportanza, poiché quando si ha a che fare con un'aerodinamica molto elaborata, è necessario mantenere la piattaforma stabile, per evitare uno squilibrio aerodinamico. Senza elementi attivi, si controllerebbero i movimenti della carrozzeria con molle ultra-rigide, ma si otterrebbe il tipo di porpoising visto nelle auto di F1 nel 2022.
Poco dopo Gray è sceso più nei dettagli riguardo l'assetto dell'auto, grazie al quale:
"È possibile impostare l'auto in modo efficace - e questo può essere fatto dall'abitacolo, senza dover collegare un computer portatile - o leggermente sottosterzante, certamente neutrale, ma non brusco. È un assetto un po' più lento, ma è qualcosa che aiuterà le persone a capire come guidare quest'auto in prima battuta".
Da sinistra: Rob Gray, Adrian Newey, Christian Horner
Gray ha dichiarato a Motor1 US che l'aerodinamica attiva è controllata da elementi mobili nelle ali anteriori e posteriori e nel diffusore posteriore. Newey, poi, ha spiegato che la vettura inizia a ridurre la deportanza all'aumentare della velocità, in quanto la deportanza aumenta con il quadrato della velocità. Senza la possibilità di ridurre la deportanza al volo, gli pneumatici della RB17 si comprimerebbero troppo.
E parlando proprio di gomme, per la RB17 Red Bull ha lavorato a stretto contatto con Michelin per proporre tre diverse opzioni: una gomma con battistrada marcato su cerchi da 20" che funge sia da pneumatico per le condizioni atmosferiche "medie" sia da opzione più accessibile per le corse sull'asciutto, con caratteristiche simili a quelle di un pneumatico per auto da strada. Poi due opzioni slick, una destinata ad aumentare la velocità pur rimanendo accessibile, e un pneumatico "confidenziale".
Simile a quello utilizzato nelle Hypercar di Le Mans, lo pneumatico "confidenziale" è, come suggerisce il nome, composto da una mescola misteriosa che solo Michelin conosce. Si tratta della gomma più veloce per la RB17 e, se si vuole correre con lei, l'azienda francese sarà presente e si riprenderà il treno una volta terminata la sessione.
Successivamente lo stesso Newey ha spiegato anche perché la RB17 è stata progettata con un abitacolo biposto:
"Quello che avevo in mente, a torto o a ragione, è che se si intraprende un nuovo sport, ad esempio il golf, si va al golf club, si colpiscono alcune palline e queste volano dappertutto", ha detto Newey. "Ci si gode la giornata ma si vuole anche migliorare, quindi si prende un caddy per allenarsi e migliorare, e questa è la stessa filosofia".
Questo è anche il motivo per cui la RB17 è una biposto. Il proprietario può prendere un pilota per sedersi sul sedile destro, oppure portare con se un amico o un partner.
"Con l'adattabilità che ho descritto prima, si può passare da un'auto che è piacevole da guidare e svilupparla fino al livello di prestazioni con cui ci si sente a proprio agio e alla velocità con cui ci si sente a proprio agio".
Costruita come le monoposto
Sempre nel corso dell'intervista condotta a Goodwood, i tre progettisti hanno spiegato che la RB17 viene costruita come un'auto di Formula 1, con la Red Bull stessa che realizza la maggior parte dei componenti all'interno dell'azienda e utilizza gli stessi fornitori di materiali per le parti non costruite in proprio.
Per l'assemblaggio del motore, invece, l'azienda si affida alla Cosworth, forte della collaborazione di successo con Newey per la Aston Martin Valkyrie.
La scelta del motore, in base a quanto riportato dai nostri colleghi americana, è stata dettata dallo stesso Newey, che voleva 1.000 CV di potenza e 150 kg di peso massimo, e questo ha portato la Red Bull e Cosworth a scegliere un V10 da 4,5 litri con un limite di 15.000 giri/min, abbinato a un cambio con componenti XTrac in un gruppo costruito e progettato dalla Red Bull.
Fotogallery: Red Bull RB17
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