Multe, cosa si può fare con il nuovo portale della Polizia
La Polizia di Stato attiva una piattaforma che centralizza documenti, notifiche, pagamenti e comunicazioni del conducente
Gestire una multa senza moduli cartacei, email o accessi a più siti della Pubblica Amministrazione. È questo l'obiettivo del nuovo Portale Sanzioni Amministrative della Polizia di Stato, attivo dal 24 giugno e pensato per concentrare in un unico spazio digitale tutte le principali operazioni legate alle violazioni del Codice della Strada.
Accessibile tramite SPID o Carta d'Identità Elettronica (CIE), il portale consente di consultare i verbali notificati digitalmente attraverso il sistema SEND, verificare lo stato delle pratiche e ricevere aggiornamenti direttamente online o via email.
Come consultare verbali e punti patente
Una delle funzioni principali della piattaforma portalesanzioniamministrative.poliziadistato.it è la possibilità di visualizzare i verbali e tutta la documentazione collegata alla sanzione. Oltre a controllare gli importi e le scadenze per il pagamento, gli automobilisti possono seguire l'avanzamento della pratica senza dover contattare gli uffici competenti.
Il portale semplifica anche la gestione delle multe che comportano conseguenze aggiuntive rispetto al semplice pagamento. Nei casi in cui sia prevista la decurtazione dei punti o la sospensione della patente, è infatti possibile comunicare direttamente online i dati della persona che era alla guida del veicolo al momento dell'infrazione. Fino a oggi questa procedura richiedeva la compilazione e l'invio di moduli specifici allegati al verbale.
Tra i servizi disponibili c'è anche la possibilità di verificare il saldo dei punti della patente e di segnalare eventuali situazioni in cui il destinatario della multa ritenga di non essere il proprietario del veicolo indicato nel verbale.
Come vedere le foto degli autovelox e pagare la multa
Per le sanzioni rilevate tramite autovelox o Tutor, il portale offre una funzione particolarmente utile: la richiesta di accesso agli atti direttamente online.
Attraverso questa procedura è possibile visualizzare il fotogramma che ha generato la contestazione. Le immagini permettono di verificare, ad esempio, che la targa sia stata identificata correttamente o che non siano presenti altri veicoli che potrebbero aver influenzato il rilevamento. In passato, per ottenere questi documenti, era spesso necessario inviare richieste via PEC, email oppure recarsi fisicamente presso gli uffici competenti.
La piattaforma integra inoltre PagoPA, il sistema di pagamento della Pubblica Amministrazione, consentendo di saldare la sanzione direttamente online. Tutti gli aggiornamenti successivi, dall'esito delle richieste fino alle comunicazioni relative alla pratica, vengono resi disponibili nell'area personale del cittadino e possono essere inviati anche tramite posta elettronica.
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