La compatta italiana non è più in produzione, ma le occasioni di fine serie le regalano una seconda giovinezza

La Delta è morta, via la Delta! Si può partire parafrasando la famosa espressione francese di qualche secolo fa (Le roi est mort, vive le roi! Il re è morto, viva il re!) per descrivere la condizione della Lancia Delta, pronta a salutare i mercati e senza una sostituta di arrivo imminente. Quasi in sordina la Delta è uscita di produzione l'estate scorsa, lasciando un vuoto che difficilmente verrà colmato a breve da un modello di nuova generazione, almeno stando all'assenza di informazioni concrete sul futuro del marchio Lancia. Nello stabilimento FCA di Cassino è stata infatti interrotta la linea produttiva di Fiat Bravo e Lancia Delta per mantenere quella dell'Alfa Romeo Giulietta e avviare gli impianti destinati alla nuova Alfa Giulia del 25. Per ora non sappiamo se si tratta di un addio definitivo allo storico modello Delta nato nel 979 o se ci troviamo di fronte ad uno stop temporaneo come quello di quasi 8 anni fra la seconda e la terza serie, ma i presupposti non sono dei migliori.


98 Delta per la Polizia


In questo quadro piuttosto sconfortante per lo storico marchio italiano si inserisce però l'appena annunciato ingresso massiccio della Delta nel parco auto della Polizia di Stato. Le 98 Lancia Delta dotate di motore .6 MJT 5 CV sono destinate ai Reparti Prevenzione Crimine di Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Tutte le Delta sono equipaggiate con un'inedita livrea esterna, lampeggianti singoli sul tetto, telecamera per il collegamento video con la centrale operativa e il nuovo sistema Mercurio con tablet Android da 8" che permette di fare accertamenti e verbali in tempo reale.


Occasioni di fine serie


Le nuove arrivate svecchiano il parco vetture della Polizia, ma resta comunque curioso il fatto che un modello fuori produzione come la Delta arrivi in extremis a servire le forze dell'ordine. Probabilmente la prossima uscita dai listini ha permesso al FCA di proporre un prezzo talmente basso da potersi aggiudicare la gara d'appalto indetta dalla Polizia di Stato secondo la regola del miglior offerente. Di questo periodo di fine serie finiscono per godere anche i comuni automobilisti che visitando le concessionarie Lancia potrebbero ottenere sconti interessanti sulla Delta, magari proprio per l'efficiente motorizzazione .6 MultiJet a gasolio (5 e 2 CV) o per la versione bi-fuel T-Jet 2 CV Ecochic GPL. Un consiglio spassionato è quello di fare visita al più presto ai saloni Lancia e prestare particolare attenzione all'offerta delle Delta a km zero.