Le doti telaistiche della nuova Mercedes Classe A
Pianale, sospensioni, sterzo e freni migliorano agilità e prestazioni
Una delle differenze che saltano subito all'occhio tra le due generazioni precedenti di Mercedes Classe A e l'attuale è sicuramente la minore altezza da terra (1.433 mm): la nuova Mercedes Classe A ha perso l'aspetto di una multispazio compatta, per diventare una berlinetta di categoria media con forme da coupé hatchback. La nuova Classe A non ha più il pianale "a sandwich", con la parte inferiore sollevata e il gruppo motore-trasmissione inclinato e in grado di "scivolare" inferiormente in caso d'urto, studiato in sintonia con la sua natura da monovolume urbana. Il nuovo pianale, alla base di una famiglia di vetture (la Classe B e altre future varianti di carrozzeria), ha invece un'impronta più sportiva, che allontanano del tutto il "fantasma" del celebre test dell'alce, e in generale le difficoltà dovute al baricentro alto: ora il centro di gravità è 24 mm più in basso, e la posizione di guida scende di ben 174 mm.
SOSPENSIONI POSTERIORI A BRACCI MULTIPLI, CON TRE DIVERSI SET-UP
Se le sospensioni anteriori sono convenzionali MacPherson, posteriormente, è stata adottata una sospensione a 4 bracci per ciascuna ruota, che consente un controllo indipendente e preciso delle forze laterali e longitudinali; parte della sospensione è inoltre in alluminio, per ridurre le masse non sospese. Il telaio è disponibile con tre diversi assetti e set up delle sospensioni: Comfort (di serie), Sport con il pacchetto Dynamic Handling o l'equipaggiamento AMG Sport, che aumenta la reattività mantenendo elevato il livello di comfort, e le sospensioni ad alte prestazioni "engineered by AMG" della A 250 Sport. In generale, il risultato è la riduzione di rollio e beccheggio, nonché della tendenza sottosterzante tipica delle trazioni anteriori, anche con l'ausilio dell' "Extended Traction Control" (XTC), che, attraverso l'ESP, accentua la rotazione della vettura agendo sulle ruote interne.STERZO ELETTROMECCANICO E QUATTRO FRENI A DISCO
Anche lo sterzo è stato aggiornato: la nuova Classe A adotta un servosterzo elettrico di nuova generazione, collocato ora direttamente sulla scatola dello sterzo, disponibile anche nella più performante versione Direct-Steer system, in combinazione con il Dynamic Handling package o con l'allestimento AMG Sport. Anche lo sterzo agisce in combinazione con l'ESP, ad esempio attraverso controsterzi automatici in caso di sovrasterzo, sterzate correttive in presenza di fondi con aderenza differenziata o altri tipi di compensazione. Tutte le Classe A sono dotate di freni a disco sulle quattro ruote, con elementi leggeri in alluminio, e con funzione Hold -per mantenere frenata la vettura in sosta con un solo colpo di freni più intenso, sbloccando la frenata semplicemente accelerando; nelle versioni con trasmissione manuale è disponibile anche la funzione Hill Hold per facilitare le partenze in salita. Il freno di stazionamento agisce con motori elettrici sulle pinze posteriori, premendo un pulsante a sinistra della plancia; ad oltre 4 km/h il freno a mano si attiva come freno di emergenza, frenando tutte le ruote attraverso il sistema ESP. Con la trasmissione automatica 7-DCT, il freno di stazionamento viene rilasciato automaticamente accelerando, purché il guidatore abbia la cintura di sicurezza allacciata.Fotogallery: Mercedes Classe A promossa con il concorso BeADriver
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