Alfa Romeo Giulia, nome in codice "Giorgio"
La media a trazione posteriore e integrale avrà un inedito pianale Maserati e motori Ferrari
La stessa architettura “Giorgio” dell’Alfa Romeo Giulia servirà con ogni probabilità anche ad altre berline e sportive di segmento D del gruppo torinese, compresi alcuni futuri modelli Chrysler, Dodge ed SRT. La nascita della nuova Alfa Romeo Giulia, anticipata da OmniAuto.it anche con alcuni rendering, segnerà anche il rilancio dello stabilimento di Cassino, dove la berlina e la station wagon a trazione posteriore (e integrale) sarà prodotta accanto alla nuova Giulietta e alle sue varianti. A livello di motori la nuova Alfa Romeo Giulia potrà disporre di unità sviluppate da Ferrari, compreso il 1.6 V6 Turbo della F14 T con tecnologia ibrida ERS. Il 2015 sarà l’anno del debutto per la nuova Alfa Romeo Giulia, ma la conferma ufficiale arriverà solo nel prossimo mese di maggio, quando Marchionne svelerà il nuovo piano industriale.
P.S.
Con una personale interpretazione del nome “Giorgio” voglio immaginare che la Casa del Biscione abbia voluto usare questo codice di lavoro per omaggiare la figura del campione del passato Tazio Giorgio Nuvolari, che con le Alfa Romeo ottenne alcune delle sue più belle vittorie.
Fotogallery: Alfa Romeo Giulia, cominciamo ad immaginarla
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