Vai al contenuto principale

Alfa Romeo Giulia e Stelvio si vestono di fibra di carbonio

Altro che modello a fine carriera! La fibra di carbonio e altri optional vogliono rendere il duo più sportivo. Per ora solo in Germania

Alfa Romeo Stelvio con Carbon-Performance-Paket (2026)
Foto di: Alfa Romeo

Alfa Romeo amplia la gamma di optional per la berlina Giulia e per il SUV Stelvio con il pacchetto Carbon Performance, disponibile per ora in Germania col nome di Carbon-Performance-Paket, che riunisce componenti specifici in materia di design degli interni, impianto audio e tecnologia delle sospensioni.

Al centro dell’allestimento dell’abitacolo di Giulia e Stelvio c’è l’impiego di materiali di qualità per valorizzare estetica e percezione al tatto. I sedili sportivi, la plancia e i pannelli porta sono rivestiti in pelle nera, con cuciture decorative rosse a creare un contrasto cromatico mirato. Per un accento tecnico vengono aggiunti inserti in fibra di carbonio su console centrale, pannelli porta e plancia, con l’obiettivo di sottolineare l’impostazione orientata alla leggerezza dei modelli.

Audio firmato Harman/Kardon

Un elemento funzionale chiave del pacchetto è il sistema audio premium Harman/Kardon. La base tecnica è costituita da un amplificatore da 900 watt con 12 canali, in grado di gestire in modo preciso i 14 altoparlanti complessivi. La configurazione include un subwoofer per le basse frequenze, quattro woofer, cinque midrange per una riproduzione naturale della voce e quattro tweeter dedicati alle alte frequenze.

Grazie alla tecnologia surround Logic-7 viene ottenuta una distribuzione del suono uniforme e tridimensionale in tutto l’abitacolo, così da garantire una qualità d’ascolto coerente su tutte le sedute.

Sospensioni adattive

Sul fronte della dinamica di guida di queste Giulia e Stelvio, il pacchetto integra le sospensioni adattive Alfa Active Suspension. Il sistema utilizza ammortizzatori a controllo elettronico, nei quali valvole elettroidrauliche variano in tempo reale il flusso d’olio interno. La modulazione della forza di smorzamento avviene automaticamente sulla base dei dati dei sensori relativi a condizioni dell’asfalto e stile di guida, con l’obiettivo di ridurre le vibrazioni e aumentare la stabilità.

Alfa Romeo Giulia con pacchetto Carbon Performance (2026)

Alfa Romeo Giulia con pacchetto Carbon Performance (2026)

Foto di: Alfa Romeo

Questa “Synaptic Dynamic Control” è direttamente collegata al selettore di guida Alfa DNA. In modalità Dynamic viene adottata una taratura più rigida per una maggiore precisione di sterzo, mentre nelle modalità Natural e Advanced Efficiency la priorità passa a comfort delle sospensioni e scorrevolezza di marcia.

Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio con pacchetto Carbon Performance (2026)

Alfa Romeo Giulia e Alfa Romeo Stelvio con pacchetto Carbon Performance (2026)

Foto di: Alfa Romeo

La gestione centrale di questi processi è affidata alla Chassis Domain Control (CDC). In qualità di unità di calcolo di livello superiore, coordina l’interazione tra i sistemi di stabilità, le sospensioni adattive e il controllo della frenata.

Elaborando in tempo reale i dati dei sensori di accelerazione e movimento, la CDC assicura che i componenti dell’Alfa Active Suspension lavorino in modo ottimale insieme al differenziale autobloccante meccanico Alfa Q2 e alla trazione integrale Alfa Q4. Questa rete tecnologica serve a rendere più controllabili i limiti fisici dei veicoli e a creare un equilibrio tra prestazioni di guida sportive e comfort nell’uso quotidiano.

E il prezzo?

Al momento non è dato conoscere il prezzo di questo Carbon-Performance-Paket in Germania. Quello che possiamo ricordare è che l'Alfa Romeo Giulia ha un prezzo base di 56.000 euro sul mercato tedesco nell'allestimento Sprint e col motore 2.2 diesel Q4 da 210 CV (contro i 57.750 euro in Italia) e che la Stelvio con lo stesso motore e allestimento parte da 60.600 euro in Germania (contro i 62.850 euro italiani).