Rca e revisione scaduta, la multa con la telecamera è lecita
E' legittimo posizionare apparecchiature per il controllo di assicurazione e revisione auto
Si chiama "evasione assicurativa" ed è una piaga per l'Italia con numeri sempre in crescita: si calcola che circa 4 milioni di veicoli non abbiano la copertura Rc auto obbligatoria prevista per legge. In parallelo le Forze dell'ordine scovano sempre più macchine senza la revisione periodica obbligatoria. La conseguenza di questo mix micidiale è la pirateria stradale: automobilisti che scappano dopo un incidente, sapendo di non essere in regola con Rca e revisione (il tutto aggravato dalla guida in stato d'ebbrezza). Ecco perché il legislatore ha pensato a una soluzione elettronica: il controllo di Rca e revisione attraverso le telecamere fisse, come gli autovelox. Però è tutto fermo in attesa che i dispositivi vengano omologati per snidare gli evasori di assicurazione e revisione. L'alternativa è l'utilizzo di telecamere mobili, specie da parte dei Vigili; ma è una procedura regolare? Sì, come potete leggere in basso.
Verifiche ok
Come riporta poliziamunicipale.it, la prassi, sempre più diffusa, di posizionare apparecchiature per il controllo di Rca e revisione presidiate da un solo agente è lecita. La Polizia controlla nel database di assicurazioni e Motorizzazione se la vettura è in regola. Nel caso presenti anomalie, a distanza di tempo, scatta un invito preciso all'automobilista: deve presentare i documenti. C'è infrazione? Allora ecco la redazione dei verbali che sanzionano la mancata mancata copertura assicurativa o la mancata revisione, o entrambe le cose. Lo ha confermato di recente anche il ministero dell'Interno con la circolare numero 300/A/6822/16/127/9 del 5 ottobre 2016: l'articolo 180, comma 8, del Codice della Strada dà l'ok a queste verifiche. Il controllo da parte dei Vigili non si è potuto concludere nell'immediatezza: per motivi indicati nel verbale, la Polizia non poteva fermare subito il presunto trasgressore.
I guai della rivalsa
Al di là dei controlli su strada da parte della Polizia municipale, va detto che il vero guaio per l'automobilista senza Rca e revisione sta nella rivalsa assicurativa: se il proprietario di quel mezzo causa un incidente, l'assicurazione (o il Fondo di garanzia vittime della strada) rimborsa il danneggiato, ma poi si rivale su chi non è in regola. Significa che ha diritto a farsi rimborsare quanto indennizzato. Può trattarsi di un sinistro con danni per poche centinaia di euro, ma anche di un incidente con milioni di euro di danni per lesioni fisiche gravi e morti. Alla fine, è molto meglio essere acciuffati dalla Polizia prima di un sinistro, piuttosto che ricevere stangate pesantissime per i risarcimenti.
[Fonte: poliziamunicipale.it]
Consigliati per te
Ora sappiamo come dovranno essere gli autovelox omologati
Ecco il nuovo Isuzu D-Max 2.2 l. Ha tutta la coppia che serviva
Mr. Toyota si sente "molto solo" nel difendere i motori a benzina
La Ora 5 arriva in Italia, ecco il prezzo
Quasi il 90% delle Ztl europee si trova in Italia
Rinasce OSCA: le sfide tra made in Italy, Cina e pezzi di ricambio
iCaur V27, gli interni del nuovo fuoristrada ibrido