L'auto, telaio numero 3, è del patron di Parco Valentino ed è stata immatricolata a Torino

Il 29 dicembre 2017 è nato ufficialmente un nuovo Costruttore auto con l'immatricolazione della prima Dallara Stradale, telaio numero 3. La spettacolare biposto gialla in allestimento roadster è stata portata su strada dal suo proprietario, il collezionista e patron di Parco Valentino, Andrea Levy. L'appassionato torinese ne ha subito approfittato per saggiare i suoi 400 CV e 855 kg lungo le strade della città sabauda, come potete vedere nel video qui sotto.


Da telaista a costruttore


Il giorno del ritiro è stato emozionante anche per Giampaolo Dallara, il progettista fondatore dell'azienda parmense dopo una lunghissima esperienza come telaista è diventato a tutti gli effetti un Costruttore. Dallara realizza infatti il telaio per la scuderia Haas in Formula 1 e fa lo stesso per molte altre monoposto a ruote scoperte, comprese quelle per i campionati IndyCar Series, GP3 Series e Formula E, tanto da essere considerata una vera e propria eccellenza nel campo. La Dallara ha messo a punto il progetto della Stradale come regalo per il fondatore, un sogno covato a lungo e diventato finalmente realtà.


Quattro versioni e 600 esemplari


La Dallara Stradale roadster è la più estrema ed essenziale delle quattro previste: ci sono anche quella senza tetto ma con il parabrezza, quella con un piccolo montante sopra la cabina di guida e quella con due portiere apribili verso l’alto. La Stradale è molto curata sotto il profilo aerodinamico (a 280 km/h genera 820 chili di spinta a terra) e adotta un motore 4 cilindri turbo da 2.3 litri, accreditato di 400 CV, che bastano secondo l’azienda per uno 0-100 km/h in 3,25 secondi e una ripresa da 80 a 120 km/h in 3,49 secondi. La Stradale verrà costruita in 600 esemplari e sarà in vendita da 183.000 euro, ma con le personalizzazioni non sarà difficile raggiungere i 250.000 euro.


Dallara Stradale, consegnato il primo esemplare