La scelta tra i due “mondi” non è più scontata come una volta. E non è solo una questione di consumi

Fino a non molto tempo fa, i motori a benzina sembravano "morti". Ultimamente, invece, è la scelta del diesel a non essere più così scontata. E non solo per le recenti vicende del Dieselgate, legate alle emissioni di ossidi di azoto. Lo spunto per parlare di questo argomento ci è venuto provando la nuova Audi Q5 (a cui abbiamo già dedicato una video-prova) in un evento organizzato per guidare diverse motorizzazioni, saltando da un esemplare all’altro. Infatti, chi decide di comprare un SUV come questo, quindi con dimensioni e prezzi già importanti, sceglie un’auto solo per i consumi. O per il suono del motore. Ma il fatto che i motori a benzina abbiano "recuperato terreno" nei confronti dei diesel non riguarda solo le auto premium, e quindi costose.


Infatti anche le macchine piccole, come le citycar e le utilitarie, hanno eliminato dal listino le motorizzazioni a gasolio o vengono comunque preferite dai clienti quando montano motori a benzina. Su questo tipo di auto c’è più consapevolezza del tipo di come si utilizzerà poi effettivamente la macchina, a partire dal numero di chilometri che si farà all’anno. E poi è un discorso economico, perché in media una versione con motore diesel costa 2.000 euro in più, che non sempre vengono ammortizzati, recuperati nell’utilizzo quotidiano. Su auto del livello dell’Audi Q5, invece, i fattori di scelta sono altri, come il suono del motore, piuttosto che il modo in cui le prestazioni vengono messe a disposizione: è quello di cui abbiamo parlato in questo Detto tra Noi, guardate il video e diteci cosa ne pensate.

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