Con le M Performance Parts guadagna fibra di carbonio, perde peso e diventa ancora più estrema

Di lei sapete già tutto: grazie al motore 3.0 6 cilindri in linea biturbo della M4 è la M2 più estrema di tutte. Un’auto che promette adrenalina a fiumi e che in BMW, anzi all’interno della divisione BMW M GmbH, hanno deciso di rendere ancora più speciale. Più cattiva. Più corsaiola.

Estetica e riduzione del peso: fibra di carbonio

Cosa c’è di più racing della fibra di carbonio? Nulla, infatti in BMW M non si sono fatti pregare e, fra le Performance Parts, in questa fibra è possibile avere: il cofano motore (-9 kg), il tetto (-5 kg in una zona molto importante, quella più alta della vettura), il cofano posteriore (-6 kg), diversi dettagli esterni e interni, come leva del cambio e volante; in questi due casi insieme all’Alcantara, per la massima aderenza. In materiale leggero, anche se non carbonio (se non il terminale), sono anche l’impianto di scarico e la pedaliera. Il peso diminuisce poi anche nelle importantissime masse non sospese (quelle da cui, più di tutto, dipende la reattività delle reazioni fra le curve): i cerchi in lega a 5 razze a a Y da 19” sono ora forgiati (-3,2 kg ciascuno), mentre le pinze freno sono realizzate in alluminio, davanti a 6 pistoncini e dietro a 4.

Più bassa di 2 cm

Che la M2 Competition, a maggior ragione con le M Performance Parts, sia una macchina da track day, è evidente da qualsiasi parte la si guardi, ma soprattutto da due aspetti: dischi BMW M Compound Brake (con massima resistenza alle alte temperature e allo stress ripetuto) e gli ammortizzatori regolabili separatamente in compressione (12 step di regolazione) ed estensione (16 step), che lavorano accoppiati a molle accorciate, che abbassano la macchina di 2 cm. I pneumatici? Degli iper-specializzati Michelin Sport Cup 2, perché tanto lavoro non poteva essere affidato a delle gomme qualunque. Ciliegina sulla torta, l’M Performance Drive Analyser, che come una vera e propria telemetria permette di analizzare ogni minimo aspetto della propria guida e di vederlo su smartphone o computer.

Fotogallery: BMW M2 Competition con M Performance Parts