Si parte con un sei cilindri di 3 litri abbinato all'allestimento First Edition

L'avevano in un certo senso promesso, e sono stati di parola: a Pebble Beach ha infatti debuttato la nuova BMW Z4. Che porta in dote non solo un linguaggio stilistico totalmente inedito, ma anche una serie di succosi dettagli che faranno felici gli amanti delle roadster soprattutto belle da guidare. Meglio procedere con ordine.

Si comincia con la First Edition

Per cominciare, a Monaco hanno pensato che per il debutto ufficiale in società la versione più azzeccata potesse essere la nuova BMW Z4 M40i. Ovvero, la top di gamma motorizzata con il 6 cilindri in linea da 3 litri (ancora sconosciuti i dati di potenza e coppia) capace di portarla da 0 a 100 km/h in poco più di 4 secondi (i dati si riferiscono alla vettura americana), anche grazie all'automatico a 8 rapporti. Punto fisso, naturalmente, la trazione posteriore. La dotazione di questa First Edition, poi, comprende anche ammortizzatori a controllo elettronico con sospensioni sportive, freni M Sport e differenziale a controllo elettronico. Il comunicato ufficiale parla poi del basso centro di gravità, nonché della perfetta distribuzione dei pesi fra asse anteriore e posteriore, anche se non fa menzione della ventilata ipotesi sulla maggior rigidezza del telaio (il coefficiente di rigidità torsionale dovrebbe essere cresciuto del 30%).

 

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Compatta e arrabbiata

Il muso è importante, con il generoso doppio rene, fari sfuggenti e paraurti anteriore frastagliato, mentre il lato B della nuova Z4 è più convenzionalmente BMW, con forme tondeggianti, gruppi ottici allungati e due minacciosi terminali di scarico pentagonali nella parte bassa del paraurti. La Casa non ha ancora diffuso alcun dato sulle misure ma, dalla vista di profilo, sembra proprio che la roadster di Monaco sia davvero compatta, con le classiche proporzioni date dal cofano anteriore lungo e l'abitacolo arretrato. A completare lo (sportivo) quadro estetico ci pensano anche i cerchi in lega neri lucidi da 19” e le pinze freno nel tradizionale blu M Sport. In tela la capote, che non “sporca” la linea quando è chiusa.

Sembra proprio che la roadster di Monaco sia davvero compatta, con le classiche proporzioni date dal cofano anteriore lungo e l'abitacolo arretrato.

Strumentazione digitale

Ma poiché il piacere di guida non è tutto, l'allestimento first Edition della nuova Z4 porta con sé anche altre sciccherie. La tonalità scelta per la carrozzeria è il Frozen Orange Metallic, mentre la capote in tessuto – ad apertura elettrica – è in antracite con effetto argento e gli specchi neri. Colore che ritorna anche in abitacolo, con la pelle Vernasca dei sedili (regolabili elettricamente) arricchita da cuciture decorative. Ma la novità più grande è senz'altro davanti al guidatore e si chiama BMW Live Cockpit Professional, in altre parole una strumentazione interamente digitale con due modalità di visualizzazione. Ma, all'appello, non mancano nemmeno fari a LED adattivi e head-up display.

 

Nuova BMW Z4

C'è anche una 30i

Per conoscere tutti i dettagli sulla nuova BMW Z4 bisognerà attendere il 18 settembre, quando verranno rilasciate più informazioni. Sappiamo però che la nuova BMW Z4 30i arriverà nei concessionari statunitensi nella primavera del 2019, mentre la più sportiva M40i (inclusa la First Edition) è attesa tra aprile e giugno. Nessuna traccia, come avevamo anticipato, di una eventuale Z4 M.

Fotogallery: BMW Z4 M40i First Edition