Più di 41 milioni di euro per quello che è considerato il Sacro Graal dell’automotive

Diciamo che la notizia forse non sorprende, perché già ben prima che la Ferrari 250 del 1962 (telaio numero 3413 GT) venisse messa all’asta alla Monterey Car Week si parlava di lei come più che probabile auto dal prezzo record. Si perché la berlinetta di Maranello, prodotta in appena 36 esemplari, è considerata il Sacro Graal dell’automotive, la Gioconda del mondo a 4 ruote. Un’auto che otteneva già il record per il prezzo d’asta più alto mai registrato prima – 38,115 milioni di euro – ma che in terra statunitense ha raggiunto nuovi picchi, superando di slancio i 40 milioni di euro. Per la precisione si tratta di 41.708.676,50 euro (48.405.000 dollari, tasse incluse) , nuovo record di sempre per un’auto venduta all’asta.

Tutto è bene quel che finisce bene

La Ferrari 250 GTO battuta all’asta apparteneva a Gregory Whitten, imprenditore statunitense col “pallino” delle auto d’epoca. “Il mio viaggio con la 250 GTO è arrivato alla fine, ma sono davvero eccitato per vedere come quest’auto farà la felicità del suo nuovo proprietario”. Scommetto che parte dell’eccitazione sia dovuta anche al gruzzoletto che si troverà accreditato sul proprio conto in banca.

Leggi anche

La curiosità

Se i 40 e passa milioni di euro sborsati dall’anonimo compratore sembrano tanti (e ad alcuni pure troppi) sappiate che non rappresentano un record assoluto per quanto riguarda l’acquisto di un’auto. Da più parti si mormora infatti che verso giugno David McNeil (boss della WeatherTech, azienda di fornitura di accessori auto) avrebbe sborsato circa 70 milioni di dollari (poco più di 60 milioni di euro) per portarsi a casa un’auto d’epoca appartenente a un altro collezionista. Una trattativa tra privati con al centro dell’attenzione, guarda caso, un’altra Ferrari 250 GTO. Naturalmente tale passaggio di proprietà però non vale ai fini del record per i prezzi d’asta.

Aston Martin DP215
Duesenberg SSJ

Gli altri pezzi pregiati

L’asta della Monterey Car Week ha visto passare di mano anche altri gioielli su ruote, come ad esempio l’Aston Martin DP215 e una Duesenberg SSJ. La sportiva inglese del 1963, costruita per correre la 24 Ore di Le Mans e prima auto a toccare i 300 km/h durante la gara francese, è stata battuta all’asta per 21.455.000 dollari (18,4 milioni di euro). La cabrio statunitense, prodotta in appena 2 esemplari e appartenuta a Gary Cooper, ha toccato i 22 milioni di dollari (18,9 milioni di euro), battendo il record di prezzo per sia per un’auto americana, sia per un modello pre Seconda Guerra Mondiale.

Fotogallery: Aston Martin DP215

Fotogallery: Duesenberg SSJ

Fotogallery: Ferrari 250 GTO 1962