Volksvagen BUDD-e concept, il futuro di Volkswagen è in un van
La Casa tedesca presenta il veicolo che proietta la trazione elettrica e la tecnologia degli interni in una nuova generazione
Volkswagen ha svelato il primo veicolo concept costruito sulla piattaforma MEB (Modular Electric Toolkit), un veicolo a trazione interamente elettrica che lancia un ampio sguardo sulle nuove generazioni di connettività e infotaiment disponibili a partire dal 2019, si chiama BUDD-e, non ha specchietti retrovisori e poggia su una piattaforma inedita, la Modular Electric Platform (MEB).
È la Volkswagen più connessa con il mondo circostante finora mai presentata e ha un’autonomia promessa di quasi 600 km con una sola carica. Lungo 4,6 n, alto 1,83 e largo 1,94 il van si posiziona a metà strada tra i due Volkswagen di maggiore successo: il Touran e il Multivan T6. Tuttavia richiama anche auto di successo, come il Maggiolino, e anticipa la tecnologia che cambierà la vita a bordo delle auto prodotte dal Colosso tedesco.
Volkswagen Budd-e concept
600 km di autonomia
BUDD-e concept, come detto, è un veicolo a trazione interamente elettrica accreditato di un’autonomia di quasi 600 km alla pari dunque delle vetture a trazione con motore termico. Le batterie ad alta efficienza possono essere ricaricate per l’80% della loro capacità in soli 15 minuti, misure che definiscono nuovi parametri e obbiettivi per tutti i veicoli elettrici. La trazione è affidata a due motori: uno anteriore e uno posteriore che trasmettono la potenza a tutte quattro le ruote che spingono BUDD-e fino a quasi 150 km/h di velocità massima.
Design retrò fuori, tecnologia dentro
Basta uno sguardo e il Volkswagen Budd-e subito ricorda i classici van della casa tedesca a cominciare dal mitico Bulli, di cui negli anni passati già si erano visti diversi concept in chiave moderna. Alcuni elementi stilistici richiamano anche auto famose come il Maggiolino (pensiamo alla griglia a V), ma è all’interno che ci sono le innovazioni più interessanti e un indizio è dato esternamente dall’assenza degli specchietti retrovisori, sostituiti dalle telecamere.
Volkswagen BUDD-e Concept
La plancia è la somma delle novità con un’impostazione tutta rivolta al guidatore. Addio componenti separati, perché tutto è integrato in un unico pannello con più schemi: in quello immediatamente di fronte a chi guida (l’Active Info Display) compaiono le informazioni legate alla guida mentre nella seconda area di display ci sono le mappe 3D per la navigazione e si gestiscono i contenuti multimediali . Un altro aspetto interessante, oltre allo Smart Gesture, riguarda la modularità dei sedili, che permettono ai passeggeri di accomodarsi come in un salotto.
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