Mercedes Sprinter Worker, l'americano
La Casa della Stella rilancia al Salone di Chicago il suo large van entrando nel segmento già occupato da Ford e FCA
Il mercato americano dei veicoli commerciali si sta aprendo sempre di più ai modelli "europei" anche in virtù della globalizzazione della produzione e soprattutto dei modelli. Per gli "yankee" dunque non solo più pick-up e musoni, ma anche large van in stile Vecchio Continente. Lo dimostra l’arrivo del Fiat Ducato sotto le mentite spoglie di RAM Proamster, del Nuovo Ford Transit e ora del Mercedes-Benz Sprinter che al Salone di Chicago viene rilanciato nella sua versione Worker.
COMPETITIVO NEL PREZZO
Un versione come definiscono Oltreoceano "essenziale" che va dalle 2.500 alle 3.500 tonnellate di MTT e indirizzata soprattutto a tecnici e artigiani come, idraulici, elettricisti e specialisti in condizionamento e termoidraulica. Il tutto offerto a un prezzo interessante per il mercato americano che parte dai 32.495 dollari, con intervalli di manutenzione di 20.000 miglia, circa 32.000 km.TECNOLOGICAMENTE AL TOP
Sprinter Worker è sì essenziale nell’allestimento mA senza rinunciare alle peculiarità del marchio Mercedes in tema di assistenza alla guida e sicurezza. Troviamo, infatti, di serie sia la connettività bluethooth sia il <>Crosswind Assist sia l’Adaptive ESP oltre alla motorizzazione diesel da 2.1 litri da 161 CV abbinata al cambio automatico 7G-Tronic. Sul mercato USA viene offerto con tre pacchetti di allestimento: Convenience, Utility e Overtime.Consigliati per te
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