Su molti modelli oggi non bisogna più fare l'aggiornamento manuale, ma per la maggior parte degli italiani non è così

Domenica 31 marzo scatta l'ora legale: lancette in avanti di un'ora per sfruttare al meglio la luce estiva. Rispetto al passato non bisogna più fare il giro di casa per rimettere l'orario giusto alle varie sveglie, quei tempi sono passati, ma la macchina? Se nel 2015 vi spiegavamo che l'ora legale era una faccenda piuttosto "complicata", oggi su molte auto l'aggiornamento è automatico, di sicuro su quelle che hanno il navigatore GPS integrato.

Attenzione però: ci sono tante variabili. Se è vero che non bisogna tanto parlare di marche e modelli, quanto piuttosto di sistemi di infotainment connessi a Internet (pensiamo ad Audi MMI o a Mercedes MBUX), è difficile stilare una lista di auto con aggiornamento automatico dell'ora. Inoltre, bisogna considerare che la maggior parte degli italiani guida auto di una certa età (viaggiamo su una media di 10 anni) e deve ancora fare i conti con pulsanti o rotelle.

Facciamo l'esempio della più venduta in Italia

Il consiglio generale è quello di dare un'occhiata al libretto di uso e manutenzione dell'auto, dove nel caso si debba rimettere l'orologio a mano si trovano le informazioni utili. Volendo citare un caso pratico pensiamo all'auto più popolare d'Italia, la Fiat Panda: si inizia (con il quadro strumenti acceso) premendo il tasto "SET" sulla plancia (sotto l'autoradio), con cui si accede al menu centrale.

Fiat Panda 2017

Scorrendo tra le varie voci bisogna selezionare quella "Regola Ora". Si conferma premendo nuovamente SET e con i tasti situati lateralmente (fari/freccia alto e fari/freccia basso) si impostano minuti e ore.

Addio ora legale?

Il passaggio dall'ora solare a quella legale sembra comunque destinato a sparire. Il Parlamento Europeo ha approvato un testo che cambia le regole: dal 2021 niente più cambio dell'ora. La proposta però non è definitiva e deve prima superare i negoziati fra il Parlamento e il Consiglio dell’Ue, l’organo che raduna i rappresentanti di tutti i governi dell’Unione.

Se la posizione del Parlamento sarà confermata regoleremo gli orologi per l'ultima volta una Domenica di marzo 2021.