Auto elettriche: e se si ricaricassero tra loro?
La diffusione di tecnologie V2G e V2H potrebbe consentire alle auto a batteria anche di scambiarsi energia tra loro. Alcune startup lo hanno già previsto
A chi di noi non è accaduto almeno una volta di rimanere con la batteria "a terra" ed essere salvato da un altro automobilista attrezzato di cavi che ci ha generosamente dato lo spunto per riavviare il motore con la propria? Ebbene, con il passaggio alla mobilità 100% elettrica, il "buon samaritano" di turno potrebbe ancora aiutare chi sia rimasto senza corrente a togliersi d'impaccio.
Ricarica bidirezionale, anche tra veicoli
Il segreto sta proprio nelle soluzioni in fase di sviluppo per consentire alle auto elettriche di interagire con le reti: se finora la corrente è sempre andata in una sola direzione, ossia dalla presa alla batteria, da oggi, grazie alla ricarica bidirezionale che sta alla base delle tecnologie "Vehicle to Home" e "Vehicle to Grid", le auto potranno anche reimmettere parte della loro riserva in rete.
Allo stesso modo, potrebbe quindi essere possibile una "trasfusione" da auto ad auto che permetta di fornire a chi fosse rimasto in panne l'energia sufficiente a raggiungere un punto di ricarica. Anche se resta da stabilire quanto possa essere veloce il trasferimento è senz'altro un'opportunità in più, specie in situazioni di emergenza.
Un aiuto dal sole
Una delle prime auto a offrire la possibilità della ricarica interveicolare è la Sion, vetturetta elettrica a pannelli solari della startup tedesca Sono Motors che dovrebbe iniziare a circolare su strada dal 2020. La sua particolarità principale è la carrozzeria rivestita con pannelli solari che sarebbe in grado di recuperare, secondo il meteo, fino a 34 km di autonomia al giorno (la batteria al litio da 35 kW ne promette, a piena carica, 250).
Tra le sue caratteristiche ha anche quella di poter essere collegata ad altri veicoli per lo scambio energetico. Il contributo del sole non è tale da farne una stazione di ricarica mobile, tuttavia poter ricavare qualche km in più in una bella giornata aumenterebbe senz'altro la disponibilità a cedere un po' della riserva.
Soccorso reciproco
La tecnologia della ricarica "vehicle to vehicle" è anche una delle soluzioni elaborate dalla californiana Rivian , che nel 2017 ha annunciato due veicoli offroad, un suv e un pick-up, totalmente elettrici e predisposti per offrire elevate prestazioni fuoristrada e potersi spingere anche in ambienti ostili.
Proprio per dare più sicurezza ai clienti che si avventurassero in zone con scarsa disponibilità di punti di ricarica, oltre a un'autonomia di oltre 600 km i modelli avranno anche la possibilità di essere ricaricati tramite batterie ausiliarie o, addirittura, di collegarsi tra loro condividendo l'energia.
Fotogallery: Ricarica da auto a auto
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