Aston Martin DB5, pagati 6 milioni di euro per quella di James Bond
La cifra da record per l’auto costruita per il film Goldfinger ha superato le attese
Pubblicità a costo zero (o quasi)
Tanti gadget, tutti funzionanti
La coupé inglese è dotata di una piastra mobile in metallo per riparare il lunotto dai proiettili, di uno spruzzatore per l’olio, di un emettitore di fumo, della targa ribaltabile e del sedile lato passeggero eiettabile, tutti funzionanti. Gli unici “gadget” a non esserlo sono i fucili calibro 30, che non sparano veri proiettili ma emettono un suono che riproduce il rumore dello sparo.
La DB5 è dotata inoltre di funzionalità non apparse nel film: sono il telefono nella porta lato guidatore, in contatto con il quartiere generale dei servizi segreti M16, e uno scompartimento sotto il sedile anteriore sinistro, dove l’agente di Sua Maestà riponeva delle armi.
Fotogallery: L'Aston Martin DB5 di James Bond in Goldfinger
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