La parola del dialetto bolognese che significa "vento" è accompagnata da un acronimo molto importante per il marchio

Lamborghini ha deciso in extremis di cambiare nome alla Sian. Lo ha annunciato al Salone di Francoforte, dove alla parola del dialetto bolognese che significa "vento" è stato aggiunto l’acronimo FKP 37, che vuole essere un omaggio ad una persona chiave per il Gruppo Volkswagen.

FKP significa infatti Ferdinand Karl Piech e "37" è il suo anno di nascita. La nuova hypercar bolognese di conseguenza assume il nome Sian FKP 37.

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Un omaggio a un "gigante" dell'auto

Piech, scomparso il 27 agosto all’età di 82 anni, è stato un ingegnere e manager austriaco di enorme importanza per il costruttore tedesco, che ha traghettato fuori dalla crisi negli anni ’90 prima di esercitare un ruolo fondamentale nell'acquisizione di Lamborghini da parte di Audi (è entrata a farvi parte nel 1998).

Stefano Domenicali, numero uno della casa del Toro, ha ricordato Piech attribuendogli “il merito per non aver mai alterato l'identità di produttrice di supersportive italiane esclusive, nonché il suo DNA in termini di ingegneria e design”.

Il suo nome per l'auto più importante

La sigla FKP 37 va ad impreziosire una vettura unica per Lamborghini, che con essa sperimenta la tecnologia ibrida per il motore V12: abbinato al 6.5 da 785 CV, che deriva dal dodici cilindri della Aventador SVJ, c’è infatti un motore elettrico a 48 volt da 34 CV, incorporato nel cambio e collegato direttamente agli assi per ottenere una risposta all’acceleratore ancora più immediata.

Il sistema eroga in totale 819 CV, per uno ‘0-100’ in 2,8 secondi e riprese ancora più fulminee: rispetto alla Aventador SVJ, in terza marcia servono 1,2 secondi in meno per passare da 70 a 120 km/h. Il motore elettrico muove l’auto nelle manovre a bassa velocità, come la retromarcia e il parcheggio. Ad alimentarlo sono supercondensatori, più leggeri ed efficienti delle tradizionali batterie agli ioni di litio.

Fotogallery: Lamborghini al Salone di Francoforte 2019