Muovono le anche e simulano la camminata. Li vedremo tra qualche anno sui SUV e sulle berline inglesi

Il sistema si chiama Shape Shifting Seat che può essere tradotto con “sedile adattabile” o ergonomico. Introduce all’interno dell’imbottitura dei sedili dei veicoli Jaguar Land Rover delle speciali piastre in grado di spostarsi trasversalmente e longitudinalmente che simulano i movimenti delle gambe tipici di quando si cammina. 

Sono utili durante i lunghi trasferimenti autostradali, ma anche quotidianamente nel caotico traffico cittadino. Riducono il rischio di malattie cardiovascolari legate alla sedentarietà e sono garantiti per molti anni. Il progetto è ancora in fase sperimentale ma è auspicabile che, entro qualche anno, vedremo il sistema definitivo nei listini optional dei SUV e delle berline inglesi.

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Sedili sempre più comodi 

L’idea del gruppo inglese è sicuramente innovativa, tuttavia in commercio esistono già da tempo dei sistemi “statici” che promettono comfort ai massimi livelli. Mercedes, ad esempio, da molti anni offre a listino l’optional Multicontour che, per mezzo di camere d’aria all’interno dell’imbottitura, permette di regolare su misura per il proprio corpo il sedile. Sistema che inizialmente era disponibile solo sull’ammiraglia Classe S, oggi lo si può trovare a partire dalla Classe A 

Allo stesso modo BMW su Serie 5 e Serie 7 con i suoi speciali sedili che si adattano alla strada che si sta per percorrere, proprio per contenere i movimenti del corpo. C’è poi Opel che ha sviluppato degli speciali sedili in lattice certificati da AGR, l’ente americano che si occupa della salute dell’automobilista alla guida, optional su Insigna. Anche Lexus sulle sue berline di rappresentanza offre un sistema simile.